E’ iniziata un’altra stagione DAULICA, la 38esima!!!!
E’ iniziata un po’ in sordina con molti dubbi e poche certezze, che come consuetudine attanagliano il Direttivo (quest’anno più di altri), sono arrivati diversi giovani, e i vecchi non vogliono mollare e cosi si inizia la stagione UCP con due formazioni, una Storica l’ASD Daulica composta dal gruppo storico (i veci) OVER e la neonata Daulicense composta dai nuovi arrivi, qualche giovane che già cera e qualche “meno vecchio” che integrerà i ranghi per il giusto apporto d’esperienza.
La preparazione come consuetudine è iniziata l’ultima domenica di agosto, per chi poteva è continuata a Tambre e devo dire con rammarico che è finita 10 giorni prima del previsto visti gli impegni di coppa UCP, programma ridotto all’osso, zero amichevoli….
PSG
Pro Santa Giustina – Daulicense 0 – 2, al 25°del st
Trevisani (p), al 30°st Favero Guglie
Detto ciò, venerdì 25 settembre alle 20:45 al Comunale di Santa Giustina in Colle, primo match di coppa per i “giovani” a disposizione di Mister Levorato, li elenco per comodità come sono scesi in campo, Zilio tra i Pali, da dx Carlin-Trocciola-Gambaro-Preci, a centrocampo Zabeo-Corti- Trevisani-Donà, e Talato a supportare Giordan, in panchina Favero “Guglie”, Bolzonella(in ritardo) e Zamengo, Gambato Pres. e il summenzionato Head Coach Levorato Pancho. In tribuna Riccardo Cera, la Sara (morosa di Giordan) altri due amici.
Gli avversari non li conosciamo, sembrano molto giovani, ma mi accorgo che siamo giovani anche noi in campo stasera.
Il Mister pare sereno, ma è solo apparenza,”l’è tirà come na corda de vioin” manca solo un attacco di panico e lo ricoveriamo!!! Non siamo ancora seduti in panchina e non è neppure iniziata la sfida che, cito testualmente :< so preoccupà, no voria chel sbaiasse e ciapemo gol….eo cavo subito!!!> aria pesante in panca! Per fortuna con Guglie riusciamo a tirarlo su. Il Presidente fa il guardialinee dalla parte opposta. Il campo è bello, ma i palloni sono delle mattonelle, fanno male ai piedi solo a guardarli..
Finalmente si inizia, e nonostante non si sia fatta neppure un’amichevole i ragazzi non si fanno disprezzare, anzi. Si combatte molto a centro campo, li conteniamo molto bene sia dietro che a centro campo, non concediamo neppure un azione degna di nota, se non un paio di tiri violenti centrali dalla distanza che Zilio para in due tempi. Pasticciamo un paio di palloni dietro per eccesso di confidenza, ma riusciamo a tamponare senza pericoli ulteriori Bene Preci sulla sinistra, ansioso Carlin a destra. Per i primi venti minuti non riusciamo ad essere pericolosi, anche se con Trevisani Talato e Zabeo imbastiamo delle ottime giocate che vengono vanificate dall’ultimo passaggio fuori misura, ma soprattutto non riusciamo ad accompagnare l’azione d’attacco con i centrocampisti, e lasciamo Giordan solo di spalle a prender botte.
Ad invertire questo trend ci pensa il Mister che s’inventa la mossa della partita: Donà punta e Giordan scala sulla fascia sinistra. Subito uno scambio in velocità: Trevisani verticalizza su Donà che apre di prima sulla sinistra per l’accorrente Giordan che, giunto al limite dell’area, salta il diretto avversario e cerca di piazzare il suo tiro preferito, a giro sul secondo palo ne esce una …“capetta” centrale, ma è uno squillo per tutti, si può fare!!!
Il Centrocampo sale in cattedra, Corti sin qui un pò spaesato entra in partita, e con Trevisani fa muro per la difesa, Talato inspirato si destreggia con buona tecnica, distribuendo palloni a sinistra e a destra, Zabeo sulla destra è un mantice, Carlin si quieta e smette di correre più veloce del pallone, così lo vede!!!
Altra occasione per Giordan che, di piatto, la piazza sul palo lungo, portiere immobile, la palla rotola beffarda a fil di palo …fuori. C’è tempo per un'altra occasione per Giordan che imbeccato dal fondo da Trevisani, di testa prende in controtempo il portiere di casa ma non trova la porta di un soffio. Tutti in spogliatoio.
Il Mister è più sereno e carica con il giusto piglio i suoi figlioli.
Il secondo tempo inizia com’è finito il primo, gestiamo il pallino del gioco, dopo aver recuperato palla a centrocampo, Talato lancia Donà in contropiede, che giunto al limite dell’area tenta la botta che parte centrale ed il portiere para in sicurezza. Gli avversari non trovando sbocchi si innervosiscono, riusciamo a mandare Giordan, servito prima da
Dona e poi da Talato, in porta, ma i suoi diagonali non vogliono saperne di entrare, fuori sempre di pochissimo, ma fuori!
Ed ecco al 25° la svolta, su un errato disimpegno della difesa avversaria, Giordan ruba palla e va verso il fondo, effettua il traversone, e subito dopo, in netto ritardo, riceve un calcione che lo stende! L’arbitro non ha dubbi e fischia il rigore. Batte Trevisani che insacca mandando il portiere a sinistra e la palla a destra. 0 a 1. Entra Bolzonella per Carlin tatticamente non cambia nulla: veloci entrambi, uno con i piedi di mogano l’altro de olmo. La Pro Santa Giustina accusa il colpo e tenta una reazione, ed in effetti corriamo qualche pericolo soprattutto dalla nostra destra, ma ecco che il Mister fa esordire Favero Davide in arte “Guglie” al posto di uno stremato Donà, e alla prima palla giocata, danza sulle punte in mezzo a tre avversari, entra defilato in area e da fermo fa secco il portiere con un preciso diagonale sul secondo palo!! 0 a 2 partita in giaccio.
Caliamo un po’ fisicamente, com’è logico e concediamo una bella occasione agli avanti avversari, ma di piede Zilio dice “stasera no, non si passa” e respinge in angolo. Nel recupero entra anche Zamengo al posto di uno stravolto Zabeo. C’e’ tempo per non sfruttare adeguatamente due contropiede per i giallo neri ed un altro pasticcio indifesa. Una chiara occasione da gol per i padroni di casa che dopo un feroce batti e ribatti ad un metro della linea di porta di Zilio, “riescono” a metterla fuori. Triplice fischio e una folta rappresentanza di Daulicensi si reca a festeggiare al Max Music Pub.
Bella Partita, bella serata in spirito Daulica. Tutti hanno fornito una buona prestazione, oltre le aspettative, ma permettetemi una menzione particolare per Piero “Pietro” Trocciola, autore, “silenzioso” di una prestazione pregevole, senza sbavature, non ricordo una palla persa o appoggio sbagliato.
P.S.
Oltre ai medicinali classici:
ghiaccio spray, cerotti, creme, cotone e bende, si consiglia di acquistare una
considerevole quantità di ansiolitici per il Mister e Carlin. Prima di Coppa anche per i vecchiotti della ASD DAULICA (over)
ASD Daulica – Clodette Celeseo 1 a 3 (0 -2) per
la Daulica Rossi al 5° del st
In Coppa non si fa differenza tra over e amatori quindi becchiamo per questa prima
partita ufficiale una squadra rognosa.
Il Mister è Tony Gambato che schiera i
giocatori a disposizione nel seguente modulo: Stefani in porta, da dx Donolato
Cap. - Spinello – Cacco – Levorato a centrocampo Baratto Baessato Brusegan Zara
in avanti Bardelle e Rossi.In Panchina Stocco Zamengo Leone Cera e Mister Gambato
Pochi noi che abbiamo prestato Trevisani a Gambaro ai giovani, pochi anche loro.
Il Mister Tony non ha molta carne al fuoco, molti “reduci” da lunghi periodi di inattività o pochi allenamenti e cerca di dare la carica gli undici toccando le corde dell’orgoglio e dell’attaccamento ai colori della società.
Che fosse una squadra ostica lo sapevamo negli ultimi due precedenti avevamo perso, ma giocandocela.
Squadre in campo e pronti e via e si inizia un nuovo anno, ma si capisce subito che non sarà una domenica tranquilla. Gli avversari prendono subito in mano le redini del gioco e ci mettono subito sotto pressione, corrono molto, pressano alti, non riusciamo ad effettuare quattro passaggi in fila, ma soprattutto non siamo ordinati, non teniamole posizioni, non si suggerisce il passaggio al compagno in possesso del pallone, ovviamente senza pala non ci si sposta di un centimetro!!! Avremmo faticato contro chiunque, considerando poi che davanti e in mezzo avevano due ragazzini neo patentati…. Cmq con una certa apprensione teniamo botta e superiamo indenni i primi 15 minuti. Finalmente riusciamo a mettere il naso fuori dalla nostra meta campo, Bardelle spara a lato una buona Palla fornitagli da Rossi da circa 25 mt, e successivamente su un’imbeccata di Brusegan Rossi si trova a tu per tu con il portiere avversario, ma la palla rimbalza alta, la controlla spostandola sul sinistro ed il tiro conseguente viene ribattuto da un avversario in recupero. Proprio nel momento in cui cominciamo a prendere coraggio becchiamo il gol!! Difesa alta in linea, palla lunga filtrante, che raggiunge uno scheletrico ragazzino con la maglia numero 9 in fuori gioco netto di almeno tre metri, ovviamente non visto solo dall’arbitro, 0 a 1 il Celeseo ringrazia. Il Mister/Presidente/nonché guardialinee, all’unisono con il dirigente Cera Leone distribuisce lusinghieri epiteti al direttore di gara, che conferma il gol in “buona fede” e ringrazia.
Tentiamo subito una reazione ma oggettivamente hanno un altro passo, e poco dopo da una nostra incertezza a meta campo ci facciamo rubare palla, e becchiamo il secondo gol. EA VEDO MAE….
Non abbiamo neppure la lucidità di pensare a far fallo in queste situazioni, e va bè il primo tempo è andato, regalato! Negli spogliatoi prima del che arrivi il mister a tuonare, Zamengo da ex mister richiama tutti ad un gioco più semplice e ordinato, al rispetto dei ruoli, delle consegne e all’abc del calcio: stop e passaggio, semplice e preciso, cose che sappiamo fare se siamo concentrati, poi Tuona Gambato.
Tant’è che nel secondo tempo entra una Daulica diversa, più determinata, e un Celeseo convinto di aver la strada spianata, così non è, al 5° Max Rossi s’invola dalla trequarti spalla a spalla con il difensore, resiste alla carica e piazza un bel pallonetto al portiere che gli stava uscendo incontro, 1 a 2 e partita riaperta. Prendiamo coraggio e loro rallentano un po’, hanno un giocatore di colore molto bravo che quando lo servono ci mette fa passare dei brutti momenti ma reggiamo e verso il 12° situazione identica al primo gol subito nel primo tempo, con la differenza che Rossi lanciato a rete solo soletto è tenuto in gioco da un avversario di almeno 5/6 metri!! e l’arbitro fischia il fuori gioco, in “bona fede” la panchina trema lo staff Daulica salta letteralmente in campo contro la decisione arbitrale, ma ormai ha fischiato…
Esce Bardelle per crampi ed entra Zamengo e poco dopo torna a calcare i campi da giuoco anche Stocco dopo un’annata travagliata per la pubalgia, esce Rossi “sfigurà” e Levorato passa davanti con Baratto ci giochiamo il tutto per tutto. Si lotta su tutti i palloni, ne sprechiamo meno siamo più sbilanciati e corriamo qualche rischio.
Il loro portiere si supera in un paio di occasioni, e da calcio d’angolo, dapprima si ritrova il pallone in mano senza sapere né come né quando, nella seconda si fa scavalcare dalla traiettoria ma Levorato non riesce ad impattare bene la palla che va alta di poco sopra la traversa. Con l’ultimo cambio il Celeseo chiude la partita, rinvio del portiere sulla fascia sinistra, non riusciamo a chiudere ( qualcuno non rientra non ne ha più) e il giocatore più fresco entra in area a fredda Stefani sotto la traversa 1 a 3. C'è tempo ancora per un’azione insistita di Zamengo che si libera del diretto avversario chiede l’uno/due a Levorato al limite dell’area di rigore e tira di prima intenzione, ma la palla sibila ad almeno mezzo metro dal palo alla sinistra del estremo ospite.
Fischio finale e tutti sotto la doccia. Il Celeseo vince meritatamente l’incontro, anche se condizionato da alcune decisioni arbitrali, a dall’approccio alla gara della Daulica soprattutto nel primo tempo.
Ci si vede tutti Mercoledì
Complimenti per il post..cezzzzzzzzionale
RispondiEliminaCommento slogan:
- Daulicense >> sopra le aspettative ma fly down
- Daulica >> secondo tempo all'altezza degli avversari stand-up!
Ale
Ottimo articolo!! Personalmente mi sono proprio divertito venerdì, era da tanto che non giocavo con la spensieratezza che è giusto debba esserci!
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