DAULICA CALCIO AMATORI Dolo ( Venezia)
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martedì 25 aprile 2017

Daulica - Crampo 1-0

Chiudiamo la "regular season" con una vittoria, probabilmente questi punti confermeranno il nostro quinto posto.
Per la partita c'è ben poco da dire, essendo l'ultima di campionato, tra due squadre che non hanno più nulla da chiedere non ne vien fuori un gran spettacolo, magari essendo l'ultima si poteva dare qualcosa di più
Da chi era fuori per qualità e velocità del gioco, vista anche la giornata calda primaverile, la partita ha avuto il sapore di una scapoli-ammogliati.
Comunque per quel poco il pallino del gioco lo abbiamo tenuto noi, tanto nel primo tempo quanto nel secondo, nel primo tempo le uniche azioni "pericolose" le abbiamo create da calcio d'angolo, nel secondo invece, soprattutto nella fase finale, oltre ai calcio d'angolo anche qualche conclusione su azione o punizione, ma questo ci ha esposto a qualche contropiede su cui ci ha salvato in un paio di occasioni il portiere Willy.
Nel finale, quando mancano pochi minuti, troviamo il gol partita, azione sviluppata sulla destra, passaggio rasoterra al centro, dove si infila il nostro pepito che tira di destro a incrociare sul palo opposto, portiere battuto ma palla sul palo, ma che viene raccolta da Daniele che ha seguito l'azione, stop e tiro a botta sicura dal limite dell'area piccola, ggggggooolllllll 1 a 0
Nei minuti restati controlliamo la partita senza correre rischi, triplice fischio: finita.
Formazione: Willy, Chicco-Spino-Pancio-Nicola, Daniele-Beppe-AlbertoP-Barato, Trevi, Max, mister Maci, a disposizione Jacopo, Leo, Maci.

Prossimi appuntamenti:

Mercoledì 26/04 allenamento
Venerdì 28/04-Lunedì 01/05 Torneo in Croazia (Parenzo)
Primi di Maggio inizio Torneo Over40 CSI

mercoledì 12 aprile 2017

Virtus Venezia - Daulica 4-1

Sconfitta meritata, ma risultato bugiardo, sicuramente l'avversario ha fatto di più di noi a centrocampo, sul piano del dinamismo, ma poi come azioni costruite e concluse in porta non ci ha surclassati come dice il risultato.
Anzi becchiamo quattro gol senza subire un'azione avversaria degna di nota, ma questo non giustifica il non aver fatto risultato.
Siamo entrati in campo  molli, poco convinti, decisi e ancor più soffriamo una crisi di identità, non inventiamo, non ragioniamo, ci buttiamo o su azioni isolate o sul lancio lungo anche quando si vede che sono soluzioni che non portano a niente, ma manca la freddezza o più semplicemente la tranquillità di ragionare su scelte migliori e alle volte molto più semplici.
Noi creiamo mai con convinzione o con un'idea precisa, ma sempre a tastoni (vedi come meglio viene).
Invece di accorciare le distanze tra noi le allunghiamo e poi recuperare con chi è atleticamente più preparato diventa difficile e dispendioso.
Possiamo dire che noi a differenza degli avversari non abbiamo più nulla da guadagnare da questo campionato, mentre i nostri avversari hanno tutto da giocarsi e questo aiuta nella convinzione, possiamo aggiungere che da un po' di tempo soffriamo qualche infortunio che ci fa cambiare formazione continuamente senza trovare un equilibrio che invece avevamo trovato prima della sosta natalizia, comunque oramai 4 mesi fa!!!!
Il film della partita ci vede andar sotto dopo una decina di minuti per un rigore per fallo di mano involontario, ma purtroppo che ci stava.
Dopo poco da una delle poche azioni fatte in avanti troviamo anche noi un rigore che ci porta al pareggio, Pepito-gol, 1 a 1.
Neanche il tempo di gioire che d una ribattuta appena dentro la nostra area sulla sinistra, la palla finisce sul piede avversario che di prima infila il nostro portiere sul primo palo, 2 a 1.
Finiamo il primo tempo e riprendiamo il secondo con le due squadre equilibrate, noi non riusiamo a costruire, loro sono paghi del vantaggio, poi da una azione sulla nostra destra  l'avversario dal vertice dell'area grande tenta il cross, ma ne esce una badilata, scarponata che scavalca il nostro portiere e si infila sotto traversa, 3 a 1.
Oramai la partita è chiusa, si aprono spazi dall'una e dall'altra parte senza azioni e conclusioni di rilievo, solo purtroppo arriva il quarto, discesa sulla destra (dopo aver vinto un rimpallo), rasoterra centrale, pasticcio nostro nel mezzo che mette fuori gioco due difensori, palla agli avversari che battono il nostro portiere con pallonetto da fuori area, 4 a 1.
Finisce la partita, brutta da dimenticare.
Formazione: Willy, Nicola-Mauro-Jacopo, Barato-Stefano-Beppe-AlbertoPisa-Leo, Max, Elio, mister Maci, a disposizione Cino, Cavallin, Cippo, guardalinee Trevi, in tribuna Chicco e Giordy.
Mercoledì allenamento numerosi, per far un po'di corsa, per sembrare che in partita ci conosciamo, per fare quello che ultimamente si è detto: cercare di chiudere in bellezza senza buttarla a puttane.

lunedì 3 aprile 2017

Lions Villanova - Daulica 0-1

Vittoria di misura contro il Lions, per le occasioni meritata, ma se pensiamo che l'avversario aveva un'età compresa tra i 52 e 62 anni e se pensiamo al vergognoso mercato che abbiamo fatto in campo c'è ben poco da rallegrarsi.
E' evidente che quando scarseggia l'ossigeno le gambe corrono meno e allora si preferisce far andare la lingua però adesso il limite lo si è raggiunto.
Fatta questa premessa della partita non resta niente da descrivere, ci ha tenuto testa un'over 50!
Formazione: Fabris, Leo-Beppe-Spino-Nicola, Barato-Trevi-AlbertoPisa-Cino, FrancescoPisa, Max, mister Maci, dirigente Pancio, a disposizione Cavallin, Elio in tribuna Scania.
Gol di Barato, su pregevole azione, magari facendone di più, ma significava tener a freno la lingua, la partita andava meglio.

A Mercoledì speriamo di più dei 12 dell'ultima volta

lunedì 27 marzo 2017

Daulica Over - Cantarana 2-1

Sul campo di Calcroci, le vecchie Salamandre tornano alla vittoria sul campo (la precedente ottenuta a tavolino) e speriamo non sia la prima del girone di ritorno.
Giornata primaverile, partita su ritmi da "scapoli e ammogliati" come definito nell'intervallo dal nostro mister, ma la causa sarà stato il caldo.
Scherzi a parte, partiamo con un 4-4-1-1, giochiamo bene e gestiamo gioco e palla sin dall'inizio, partenze dal portiere palla al piede, pochi lanci e il primo tempo ci vede chiudere con due belle occasioni e sotto di un gol!!
Purtroppo nell'unica occasione che gli avversari si sono spinti in avanti, ottengono un fallo sulla trequarti sinistra, nasce l'occasione che li porta al tiro, un tiro rasoterra beffardo che infila il nostro portiere............
Gli ultimi 5 minuti del primo tempo ci troviamo in svantaggio, ma non ci scomponiamo e ricominciamo.
Il secondo tempo partiamo con una marcia più decisa, giochiamo con due punte, 4-4-2, e i primi 10 minuti li giochiamo nella compressi nella loro trequarti e troviamo subito il pareggio, azione che parte dalla sinistra, cross sul secondo palo, Leo stoppa, finta il tiro di destro mettendosi la palla sul sinistro, tiro a giro sul palo opposto e gooooollll: 1 a 1 e la fantasia ritorna al potere!
Con meno assillo continuiamo a macinare gioco, gli avversari escono dalla loro metà campo con qualche folata che non trova mai la nostra porta o forse l'area stessa.
Invece noi da calcio d'angolo troviamo il gol del vantaggio, battuta dalla sinistra sul primo palo, Barato lesto nella deviazione di ginocchio ed goooolllllllll!!!!!!!!!!!!! 2 a 1
Passiamo al 3-5-2 e almeno in un'occasione avremo la possibilità di trovare il terzo gol, ma non concretizziamo e non chiudiamo la partita che comunque senza pericoli arriva alla fine.
Partita così così, ci ha aiutati un avversario di poca consistenza, con un altro probabilmente il risultato non sarebbe stato lo stesso, ma l'importante era ritrovare la vittoria, che si sa aiuta a vincere e questo è stato fatto!
Formazione: Willy, Nicola-Pancio-Spino-Jacopo, Leo- Bruce-AlbertoPisa-Cino, Stefano, Max, mister Maci, dirigente Paolo Cera, in tribuna Chicco e Tomei, a disposizione Barato e Maci stesso che entra a metà primo al posto dell'infortunato Pancio.

A Mercoledì allenamento.

Daulica Under - Tettorosso 4-1

Una partita bellissima con un risultato che poteva essere più ampio, ma va bne così.
Panchina lunga e un ritorno al gol per Donà dopo un anno di fermo forzato e poi tutti al terzo tempo con pizza, birra e coca-cola scaduta! Avanti così ragazzi!
Marcatori: 2 Rega, Contin, Donà

mercoledì 22 marzo 2017

Piovese - Daulica 4-1

La Daulica si perde nella prateria di S. Anna di Piove..................

Con l'Arcella si era detto che era uno scontro diretto per il 2/3 posto, abbiamo perso, ce lo siamo ridetti con l'Elmo e abbiamo portato a casa un punto, ce lo siamo ri-ridetti con la Piovese ma con qualche dubbio in più, e abbiamo perso, ora, anche se la matematica non ci condanna ma a farlo è il campo, lasciamo ogni speranza di arrivare a qualche finale.
Pensiamo all'oggi.............. giochiamo su un campo che bisogna guardarlo dal satellite per vederlo con un'unica occhiata, grande, vasto, gibboso, scarso di illuminazione.
Tutto questo non ci fa da scusante per come abbiamo impattato male sulla partita, siamo partiti molli, poco concentrati, troppo distanti gli uni agli altri, lanci lunghi sbilenchi, l'unica ad aver mordente nelle fila Giallonere è la lingua......... quella parte subito a ritmo elevato.
E' chiaro che loro avevano impostato la partita per le loro caratteristiche e quelle del campo e noi come al solito ci andiamo dietro senza ne capo ne coda.
Subiamo tanto e soprattutto chiudiamo il primo tempo senza un tiro in porta che tale si possa chiamare e sotto di un gol.
Nella ripresa dal 4-4-2 iniziale, passiamo al 3-5-2, ma poco cambia e arriva il secondo gol loro.
Solo a questo punto, forse loro calano un po' paghi del doppio vantaggio, forse noi accenniamo ad una reazione e su un fallo mezzo regalato dall'arbitro (punizione di seconda per retropassaggio all'arbitro) troviamo il gol con Capitan Trevi.
Dopo il gol si vede un po' di Daulica in campo e in un paio di occasioni manchiamo il pareggio e quando sembra di aver il pallino del gioco, gli avversari trovano il terzo gol che chiude la partita.
L'ultimo scampolo di partita si gioca a schemi saltati con capovolgimenti di fronte che portano solo al quarto gol degli avversari.
Di lunedì sera non si salva niente..................... se la classifica adesso non ci porta a nulla, almeno chiudiamo in bellezza.
Formazione: Fabris, Nicola-Spino-Pancio-Cava, Giacomo-Trevi-Beppe-Alberto, Leo-Max, mister Maci, a disposizione Elio, Cippo, Barato, Cino, guardalinee Marke, dirigente Tony, in tribuna Cera Senior&Junior

Mercoledì allenamento

Domenica partita casalinga a Calcroci

mercoledì 15 marzo 2017

Daulica - Legnaro 1-1

Innanzitutto la partita si gioca a campi invertiti causa sfratto da Arino, si gioca a Legnaro.
Come per lunedì scorso anche stavolta il pareggio ci sta stretto, anzi stavolta è peggio, giochiamo tutto il tempo nella loro metà/trequarti di campo, concediamo praticamente nulla ed alla fine ne esce soltanto un pareggio che a poco ci serve.
Come l'ultima partita anche in questa una occasionissima al primissimo minuto calciata fuori ed un'altra all'ultimo minuto. In mezzo tante occasioni e tiri, un rigore netto non concesso, anche il gol loro è di nostra fattura, rinvio corto mal gestito, la palla finisce agli avversari sulla nostra trequarti, lancio in area deviazione di testa nostra, la palla si innalza scavalcando il portiere che impotte lo guarda scendere, baciare il palo e finire dentro: incredibile! Non hanno fatto nulla ma sono in vantaggio.
Riprendiamo la nostra marcia, ma sembra che non ci sia verso stasera di buttarla dentro!
Il pareggio arriva solo a metà del secondo tempo, calcio d'angolo e AlbertoP è pronto a buttarla dentro! Goolll 1 a 1.
Continuiamo ad attaccare, ma niente non entra e salvo un paio di contropiedi a cui ci esponiamo non succede nulla, usciamo col rammarico di aver lasciato per strada altri due punti.
Formazione: Fabbris, Spino-Pancio-Cavallin, Barato-Trevi-Beppe-AlbertoP-Leo, Max-Elio, miste Maci, guardalinee Chicco, a disposizione Nicola, Stefano, Marke, Francesco, in tribuna Scania e Jmmy-

A mercoledì allenamento, prossima partita Lunedì prossimo a Piove contro la Piovese.

martedì 14 marzo 2017

Liettoli - Daulica 1-2

Per onor di cronaca dobbiamo segnalare anche l'ottimo avvio della fase finale "Coppa Primavera" delle giovani Salamandre Giallonere, partono con una vittoria e che sia di buon auspicio!!

Elmo - Daulica 0-0

Per onor di cronaca riportiamo quanto ormai accaduto 8 giorni fa.
Infatti contro i secondi in classifica giochiamo una grande partita, ordinati, attenti e concentrati.
Alla fine il pareggio ci sta stretto, molto stretto e sono loro a tirare un sospiro di sollievo nel portare a casa un punto.
Per la cronaca, noi abbiamo avuto due grossissime occasioni, una al primo minuto e l'altra all'ultimo con tiro a botta sicura, dove la fortuna del portiere è di stare sulla traiettoria del tiro e pararlo.
In mezzo al altre nostre occasioni meno pericolose ma pur sempre buone, e per loro? che sono i secondi in classifica? che all'andata han trovato gol solo su un caso fortuito? Il nulla! Il nostro portiere si occupa solo di ordinaria amministrazione.......
Peccato! La vittoria ci stava tutta e il pareggio ci sta veramente tanto stretto!
Formazione: Zilio, Nicola-Beppe-Pancio-Cavallin, Daniele-Trevi-AlbertoP-Barato, Max-Cippo, mister Maci, dirigente Tony, a disposizione Elio, Martignon Giacomo, Francesco, Leo, Mazzetto.

domenica 26 febbraio 2017

Daulica Over - Virtus Venezia 1-1

Brutto pareggio nel campo neutro di San Paolo a Padova delle vecchie Salamandre.
Partita brutta, testa non si sa in quale aurea celeste, gambe molli, voglia lasciata a letto, fortunatamente troviamo una squadra compassata, datata, che non ci crea più di tanti problemi, forse erano rimaneggiati, dato che stanno più su di noi in classifica.
Non val la pena descrivere la partita vista la premessa, vale di più partire dal commento finale sulla chat di squadra del Presidente:
"Finale 1 a1 la nostra rete in pieno recupero da parte di Alberto Pisarro. Partita da annoverare tra le più brutte di sempre se questo è il nostro massimo è meglio non incazzarsi se pensiamo che siamo capaci di dare di più sarebbe il momento di dimostrarlo con i fatti"
Formazione: NicolaF, Pancio-Spino-Beppe-Nicola, Daniele-Trevi-AlbertoP-Cino, Rossi-Barato, mister Maci, dirigente Tony, a disposizione Leo, Stefano e lo stesso Maci.

A Mercoledì allenamento, chissà a sto punto di far solo partitella tagliando via il riscaldamento, d'altronde il resto cosa serve?

Daulica Giovani chiude il campionato

La Daulica Giovani finisce il campionato "regolare" e si accinge ad affrontare la fase finale. In attesa degli ultimi risultati la posizione di classifica dovrebbe vederli confermati al quarto posto, peccato aver chiuso con tre sconfitte di fila se non erro.
Comunque si prosegue, adesso bisogna darci dentro per puntare a togliersi soddisfazioni come approdare alla finale.

mercoledì 15 febbraio 2017

Arcella - Daulica 2-0

Eravamo partiti dal ritrovo dicendo che questa era quasi una finale per noi, perché giocavamo con una diretta concorrente per il terzo posto, allora il risultato da questo punto di vista è stato completamente negativo.
Innanzitutto ci ritroviamo a giocare su campo sintetico poco più grande di un campo da calciotto, quindi palla bassa e veloce che poco si addice alle nostre attitudini.
Partiamo bene con un 4-4-2, i nostri avversari giocano palla a terra e noi a seguire, ma nel nostro calcio accademico non siamo per nulla incisivi, annoveriamo solo una bella occasione per noi, tiro centrale alto di Pepito dalla lunetta, mentre i nostri avversari che hanno sicuramente più il pallino del gioco, da calcio d'angolo respinta corta della difesa, colpo di testa dalla lunetta velo della difesa al nostro portiere Willy, reclutato per l'occasione, e vantaggio avversario.
Pochi minuti e finisce il primo tempo.
Nella ripresa proviamo a cambiare qualcosa, dal 4-4-2 che ci teneva bassi col baricentro, passiamo al 3-5-2, ma pochi minuti dopo da un'uscita leggera della difesa palla agli avversari che di prima sparano un tiro di esterno destro che scavalca il nostro portiere e si infila baciando il palo.
Adesso siamo sotto di due gol e non passiamo un bel momento, ma un po' alla volta digeriamo il gol e cominciamo a salire e ci presentiamo più spesso davanti la porta avversaria, vero anche che ci esponiamo a qualche contropiede che per un soffio non permette di segnare ulteriormente agli avversari.
E' un continuo botta e risposta, da parte nostra un colpo di testa da dentro l'area piccola di Cippo, un paio di bei tiri di Leo e Daniele ci fa ridurre il divario sul campo dall'avversario, ma non sul punteggio.
Finiamo addirittura con un 3-4-3, sempre più rischioso dietro, ma che a forza di attaccare ci porta ad un rigore a nostra favore, batte capitan Trevi ma il tiro secco rasoterra si stampa sul palo, torna su Trevi che calcia in porta ma allora è fuorigioco.
Non c'è niente da fare, non è serata.
Finisce sul 2 a 0
Perdiamo un brutto scontro diretto, da recriminare? Uno scialbo primo tempo, che poteva finire a punteggio invertito e far prendere alla partita tutt'altra piega.
Formazione: Willy, Chicco-Spino-Beppe-Nicola, Daniele-Alberto-Trevi-Cino, Rossi-Barato, mister Maci, a disposizione Pancio (dirigente accompagnatore), Cippo, Francesco, Elio e Leo, guardalinee Jmmy.

A Mercoledì allenamento, non serve festeggiare S. Faustino.

venerdì 10 febbraio 2017

Daulica - Saonara 2-2

Recupero della prima di ritorno, purtroppo veniamo beffati all'ultimo minuto e gli ospiti strappano il pareggio sul filo di lana, complice l'arbitro?
Largo ai commenti..................
Formazione: NicolaF, Chicco-Jmmy-Spino-Cino, Daniele-Beppe-Talato-AlbertoP, Max-Francesco, mister Maci, a disposizione Leo, Cavallin, Cipo, Pancio, Bardelle, Mazzetto

lunedì 6 febbraio 2017

Daulica - Codiverno 3-0

Bella vittoria con un rotondo 3 a 0 a scacciare le ultime opache prestazioni sia nel gioco che nei risultati.
A dirla tutta pecca della giornata è il risultato che poteva essere più largo, magari il doppio vantaggio non ci ha resi spietati e cinici sotto porta, per oggi non ha inciso ma in altre occasioni non si dovrà sprecare le varie occasioni in questo modo.
Venendo alla partita, oggi cambiamo modulo, d'altronde oramai l'avversario lo conosciamo e passiamo al 4-4-2.
Partiamo molto bene gestiamo palla, costruiamo gioco, concludiamo e non concediamo nulla dietro all'avversario.
Nel primo tempo andiamo in rete due volte una con Pancio, punizione dalla destra deviazione di piatto che diventa una palombella che si insacca sotto traversa, gool: 1-0
Passano una manciata di minuti con noi che teniamo il pallino del gioco occupando quasi sempre la metà campo avversaria ed da un'ottima azione sviluppata sulla sinistra dal Cino palla sul vertice sinistro dell'area piccola e con colpo fulmineo Andrea Trevi anticipa il difensore ed insacca all'angolo opposto, goooolllll: 2-0
Nel secondo tempo gli avversari si schierano con 4 in avanti, noi caliamo fisicamente e il gioco si sviluppa più sulla nostra trequarti, comincia a scarseggiare la benzina e diversi sono i palloni sbagliati in uscita e soprattutto a metà campo.
Gli avversari ci stringono un po' alle corde, trovano anche un paio di buone conclusioni ma non vanno oltre a questo, noi invece arranchiamo, riusciamo solo ogni tanto a ripartire con qualche contropiede che ci porta a concludere in porta ma per un motivo o un altro non segniamo, siamo egoisti o altruisti quando non serve, tiriamo a porta vuota poco convinti o esitiamo oltre misura, solo in un'occasione dopo che siamo stati ribattuti dalla loro difesa è lesto Cipo a ribattere in porta  e trovare il terzo sigillo, gggoooolllllll: 3-0
Tra le occasioni prima del terzo gol da annoverare una traversa di Fabio.
A questo punto anche i nostri avversari tirano i remi in barca, noi continuiamo con le nostre folate che sprechiamo davanti alla porta.
Formazione: NicolaF, Chicco-Maci-Spino-Nicola, Daniele-Tala-TreviAnd-Cino, Pancio-Max, mister Maci, a disposizione Fabio, Stefano, Barato e TreviAlb, in tribuna Tony, Scania, Piero, Mattia, Beppe, Matteo, Leo, Genna, Dino e Cinetta.

Mercoledì recupero con "Saonara"??

mercoledì 25 gennaio 2017

Crampo - Daulica 2-2

"Pareggio che sa di sconfitta" si usa dire in queste occasioni. Ma in questo caso forse anche di più, agguantiamo il pareggio solo in pieno recupero e con un gol fortunoso.
Se consideriamo il valore dell'avversario ci è andata di lusso.
Causa di tutto? Beh ognuno dica la propria, ma sicuramente il poco mordente, la poca voglia, dopo l'uno a zero siamo stati leziosi, abbiamo sprecato diverse occasioni invece di chiudere la partita e questo ha dato spazio agli avversari che hanno trovato non solo il pareggio, il vantaggio e potevano anche ad un certo punto dilagare.
Meglio accendere il motore e ripartire, quanto prima, metterci voglia unico modo per cercare di sopperire anche a certe defaiance davanti, in mezzo e dietro.
Formazione: Zilio, Chicco-Spino-Nicola, AlbertoPiza-Jmmy-Beppe-Trevi-Daniele, Max-Pancio mister Maci, a disposizione, Cavallin, Elio, FrancescoPiza, Fabio, Cipo, guardalinee Barato, in tribuna Giordy e Guglie.

A Mercoledì.

domenica 18 dicembre 2016

Cordiverno - Daulica Over 1-1

Eravamo partiti dicendo e ripetendo quanto fosse importante la partita contro il Codiverno, per la classifica, perché sicuramente non viaggiano nelle parti alte della classifica, e quindi ci si aspettava una Daulica vogliosa e che dimostrasse di essere la terza forza di questo campionato, ed invece facciamo una partita che è una vergogna, a parte i primi 15-20 minuti dove troviamo il gol, bello oltretutto diversi scambi Cino-Cipo-Trevi lanciano quest'ultimo sulla fascia sinistra, entra in area e in diagonale di destro insacca sul palo più distante: GGGOOOLLLLL 0-1
Da qui il black-out, non giochiamo più, gente che abbandona la posizione, ma soprattutto mai, mai (e non solo in questa partita, gol a parte) due o tre passaggi di fila, un po' di giro palla da destra a sinistra e viceversa a centrocampo, c'è stato un tempo dove questo era il nostro punto di forza, un po' obbligato perché non avevamo punte, però adesso servirebbe, soprattutto saperlo fare!!!!
Nel secondo tempo le cose peggiorano, loro cercano di aprirci su tutto il campo e buttarla sul piano fisico e ci riescono, noi d'altronde col piano fisico non abbiamo molto da spartire, poi ci mettiamo del nostro entrando in campo svogliati, stiamo pareggiando che equivale quasi a perdere in relazione alla squadra che abbiamo davanti, non si ha fiducia di passare la palla al compagno, si ha paura di provare a giocare la palla perché leggenda vuole che quello sia un brutto campo (non era certo un bel campo, ma si poteva giocar, ne abbiamo visti di peggio).
Un pareggio che sa di sconfitta, ma soprattutto abbiamo dato "un gran brutto vedere", da dentro e da fuori......... o si entra in campo con la voglia di provare a vincere, credendoci, ma se entriamo tanto per timbrare cartellino o per far numero, meglio che stiamo a casa tutti!!
Formazione: Fabris, Chicco-Pancio-Nicola, Barato-Talato-Jmmy-Alberto-Cino, Trevi-Cipo, a disposizione Maestrone, Max, Elio, Stefano, Leo, mister Maci, dirigente Tony, in tribuna Cavallin e Spino.

Terzo tempo al Max Music Pub, per non perdere le buone abitudini.

Pillole di regolamento: da quanto espresso l'arbitro di Cantarana: http://utchimeraarezzo.weebly.com/chiamare-palla.html

E dicevano: i derby non si giocano si VINCONO


Pubblicato da Davide Talato
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DAULICA - AMATORI DOLO 2 - 0 (Rega, Rega)

FABRIS - A dieci minuti dalla fine si leva un urlo rabbioso nella metà campo daulicense: “8 anni nell’Albinoleffe!”. Silenzio in campo. Attaccanti avversari spaventati, BOLZONELLA azzittito e TROCCIOLA pensa “Ma Davvero?”. Probabilmente a qualcuno il dubbio sulla veridicità della sua affermazione rimane, nessuna incertezza però sulla sua nomina di Salamanderman. Nicola ha guidato i giovani daulicensi con esperienza e la giusta grinta di chi è capace di motivare senza tagliare le gambe e, quando la difesa non ha retto, ha messo molto più di una semplice pezza.

TROCCIOLA - Prova a dirigere la difesa chiedendo un grosso sacrificio in fase di copertura a due terzini di spinta come CARLIN e TOLIN e tutto sommato, tolti i 10 minuti di impasse daulicense, riesce a far la sua sporca figura e a garantire con i compagni un’altra giornata di imbattibilità. Nel terzo tempo viene annientato e umiliato dai compagni di squadra TAMBURRI e CARLIN, un’onta da cui dovrà rifarsi molto presto.

BOLZONELLA - Un’ottima prima parte di stagione che viene impreziosita da un’altra prova ordinata e attenta. Viene spesso sacrificato e mandato a fare sportellate con i ben piazzati attaccanti degli Amatori Dolo, affidabilissimo nelle diagonali e sempre più uomo chiave di questa difesa.

CARLIN - Un’altra prova di grande, grandissimo sacrificio di chi avrebbe la gamba per scorrazzare lungo la fascia ma, con intelligenza, capisce che oggi bisogna dare qualcosa in più là dietro. La sua velocità è un piccolo toccasana per i lenti centrali daulicensi e con ZABEO e TALATO riesce ad affrontare egregiamente molte situazioni di superiorità numerica.

TOLIN - Come il collega CARLIN, il giovane terzino capisce che l’avversario è di una tutt'altra caratura rispetto a quello del precedente match. Nel corso delle partite sta entrando sempre più nei meccanismi difensivi della Daulica, tenendo bene la linea e trovando i tempi giusti per affrontare i diretti avversari. A fine partita si fa male: che sia ora di passare al CR7?

ZABEO - Qualche bella galloppata lungo la fascia destra e molto, moltissimo sacrificio durante il secondo tempo per rattoppare in alcune situazioni di superiorità numerica. Il segreto sarà forse l’Energy Drink “Energia” bevuto a fine primo tempo?

AMENTE - Cambio di ruolo per Eduardo che si abbassa sulla mediana del campo, in mezzo al fuoco del nemico e punto nevralgico della partita contro gli Amatori Dolo. Appena prende le misure e capisce i tempi di gioco diventa un ottimo punto di riferimento per quasi tutti i palloni giocabili daulicensi. Sebbene il suo lavoro passi in sordina, si mette spesso nella condizione di favorire il passaggio al compagno. Fa il suo nella fase di interdizione, vincendo anche qualche scontro di testa contro alcuni avversari fisicamente più dotati.

CONTIN - Per chi osserva la partita da dietro ed è abituato ad avere una visione a 360° del lavoro dei compagni, CONTIN mette in atto una serie di recuperi provvidenziali aiutando non poco la fase difensiva delle salamandre. Dopo FABRIS e REGA, probabilmente la sua prestazione è quella più degna di nota.

REGA - Nel difficile testa a testa per la nomina di Salamanderman, Gennaro ne esce “sconfitto” ma quando si parlerà di questo derby difficilmente non si potrà non pensare alla sua doppietta. La sua bordata da 30 metri che s’infila sotto l’incrocio e le esultanze rabbiose di chi c’ha il sangue caldo sono destinate a essere due tra i ricordi più belli della stagione. La sua prova viene poi impreziosita dalla bella infilata centrale che porta la Daulica sul 2 a 0. L’abbraccio finale dei compagni è la miglior ricompensa e una delle scene più belle di questi 4 mesi in giallo-nero.

TALATO - Come sempre una partita di grande cuore, di chi mette il gruppo e la squadra davanti a leziosismi personali passando talvolta in sordina. Nella partita contro gli Amatori Dolo mai una giocata azzardata o qualcosa di rischioso che potesse mettere in difficoltà la squadra. Concreto.

CORTI - Pettinatura impeccabile, Rolex al polso e quel gusto dandy da uomo d’altri tempi: la tipica descrizione di quel giocatore “fighetta” con cui nessun mister vorrebbe avere a che fare, un personaggio che così descritto parrebbe essere più adeguato nel sorseggiare un Vodka Martini in zona Navigli invece che su un campo da calcio. Ma Corti non è così, lo sapevamo già, e lo ha dimostrato un’altra volta ancora in una delle partite più sentite della stagione. In mezzo a dei marcantoni se le è prese, ha sudato e lottato con il grande sacrificio di chi gioca fuori ruolo per il bene della squadra. Si aggiunga poi il fatto che aveva il bagagliaio pieno di birre...

+++ SOSTITUZIONI +++

TAMBURRI - A mezzanotte se ne esce con un “Qualcuno farebbe il bis?” e così, dopo il primo panino, si ordina un hamburger che giustifica con un lapidario “Non mangiavo dalle 9”. Affronta quel tripudio di carne bovina con la stessa intensità con cui era subentrato in campo qualche ora prima: una frazione di gioco dove ha mostrato la tenacia di chi è cresciuto nei mitologici campi del sud Italia, leggendari sabbiosi rettangoli di gioco che spesso vediamo increduli nei video su YouTube. Si arrende solamente alla patatine quando, con generosità, chiede alla squadra “Mi aiutate a finirle?”.

MADONNA - Se ve lo stavate chiedendo, il suo cognome è proprio Madonna e gli abbiamo chiesto conferma per toglierci ogni beneficio del dubbio. Ad Agostino manca sicuramente minutaggio ed entrare in campo in un momento così difficile non rende di certo la sua partita una passeggiata. Nonostante tutto, con le buone e le cattive, riesce a fermare in qualche occasione il suo diretto avversario. Nota di merito: aveva i parastinchi.

+++ IL DERBY DI ARINO SI TINGE DI GIALLO-NERO +++

Grande soddisfazione per le baby salamandre nel sentito derby contro gli Amatori Dolo, un bellissimo regalo di Natale anticipato che ha portato molta soddisfazione tra le file giallo-nere. E’ stato un derby sudato con un risultato agguantato e difeso con rabbia, contro un avversario ostico che in più occasioni ha impensierito l’ennesimo difensore.

Il Dolo si dimostra una squadra quadrata e ostinata e nella prima parte del primo tempo concede poco ma contemporaneamente non impensierisce il portiere FABRIS. Pian piano la Daulica prende le misure e cresce e l’acuto di REGA dalla sinistra arriva nel momento migliore delle Salamandre: gran tiro dai 30 metri che si insacca sotto l’incrocio dell’incolpevole portiere ospite. 1 a 0 e si riparte. L’avversario però non demorde e sembra non accusare il colpo e per 10 minuti manda in impasse totale la difesa daulicense: super FABRIS sale in cattedra e salva il risultato in almeno due occasioni. I giallo-neri però non sono da meno e con la grinta e la voglia di chi sa soffrire la compagine arinese difende strenuamente il vantaggio e si porta negli spogliatoi senza mai capitolare.

Si riparte sull’1 a 0 e nel secondo tempo esce fuori la migliore Daulica: da un lato l’avversario che vuole assolutamente agguantare il pareggio, dall’altro le salamandre che non vogliono assolutamente rendere facile la giornata ai granata. E a partire da FABRIS fino ad arrivare a CORTI, la squadra si compatta nella fase difensiva senza però rinunciare a far girare la palla e a provare ad attaccare: in una di queste trame, i daulicensi riescono a portare sugli scudi REGA con un bellissimo lancio dove lo scugnizzo giallo-nero insacca inserendosi perfettamente dove aver eluso la marcatura del diretto avversario. Gioia giallo-nera! L’avversario non rinuncia e non accusa il colpo e qui risale in cattedra il nostro Salamanderman che salva in più occasioni (calci piazzati, batti e ribatti in area e tiri da fuori) il risultato. Laddove non ci arriva FABRIS, c’è AMENTE che con un colpo di testa (!!!) provvidenziale allontana un pericoloso pallone dalla riga di porta. Durante i tentativi degli avversari di bucare FABRIS, la Daulica non è da meno: prima REGA potrebbe essere il protagonista di una storica tripletta ma perde il tempo davanti al portiere e poi ZABEO conclude a lato dopo una splendida trama daulicense sviluppatasi dalla sinistra. Si sputa sangue fino alla fine, anche durante i sei minuti di recupero e con un uomo in meno (espulso AMENTE nel finale) ma il triplice fischio dell’arbitro manda le festanti salamandre in spogliatoio.

Primo derby vinto per questa giovane squadra che dopo la prova non brillante di lunedì scorso ha ripreso consapevolezza e portato a casa i tre punti tra le mura amiche. Grandi festeggiamenti in spogliatoio a cui è seguita una birra in compagnia al Kilometro 01. E ora si rifiata e prossimo appuntamento mercoledì 21 per la classica cena di fine anno.

Lunga la lista di sentiti ringraziamenti: per primo il nostro comandante GAMBARO e a seguire gli infortunati SBERZE e GARBIN e il trittico TOMEI, RIBUOLI e DONA’, compagni della fredda serata di venerdì. Tribuna di lusso con ARTUSI, GAMBATO, CERA, ROSSI, ZAMENGO, BARDELLE, BAESSATO, GUGLIE, l'italiano PRECI, TOLIN Senior, BOLZONELLA Senior (ci siamo dimenticati sicuramente qualcuno…). Da ringraziare anche SPINELLO per il blitz al Kilometro 01 con il giro di amari offerti e tutti quelli che ci hanno supportato anche con un messaggio.
Finiamo l'anno calcistico con una vittoria e che vittoria!!!. FORZA DAULICA!
 

mercoledì 14 dicembre 2016

Daulica J sugli scudi

TETTO ROSSO IMMOBILIARE - DAULICA 1 - 1 (Contin)

ZILIO - Letteralmente mai impegnato durante il primo tempo, ci regala un secondo tempo a dir poco E-M-O-Z-I-O-N-A-N-T-E: un rigore parato, una punizione non trattenuta dove l’avversario insacca in fuorigioco (gran spavento per tutti!) e un’uscita di quelle che ricordano i video su Youtube di Neuer o Higuita. 


TROCCIOLA - Poco impegnato e molta ordinaria amministrazione davanti a un diretto avversario non irresistibile. Dà buon ordine alla difesa durante il primo tempo, un po’ meno nella seconda frazione di gioco quando le squadre si allungano e l’avversario verticalizza di più con lanci lunghi a scavalcare il reparto. La rapidità non è affatto il suo forte...

BOLZONELLA - Assieme al compagno di merende, una partita caratterizzata da giocate semplici e ordinate. Una garanzia nel gioco aereo quando la stanchezza aumenta e il lancio lungo la fa da padrone.

CARLIN - Una partita ordinata e con poche, pochissime sbavature. Sempre nella posizione giusta per essere pronto a dare una mano ai (lenti) compagni di reparto. Ovviamente si segnala qualche fallo dalla sua parte, giusto per non far dimenticare la nomea di cui gode nei peggiori campi della provincia di Padova.

TOLIN - Dalla parte opposta di Alessio, anche per Riccardo si ricorderà una fase difensiva molto ordinata. Durante il secondo tempo un po’ troppo frenetico: rabbioso per un vantaggio che non arriva, lascia talvolta la sua zona sguarnita facendosi trovare fuori posizione.

GARBIN - Una delle più belle sorprese di questa stagione 2016 / 2017: l’ottima fase di interdizione permette alla difesa ampi sprazzi di respiro. Durante il match con il Tetto Rosso Immobiliare prova a sfruttare bene gli spazi lasciati dagli avversari. Unica pecca: a volte un po’ troppo pretenzioso con i lanci lunghi.

REGA - Se da un lato ricorderemo i suoi infiniti tentativi di tiro, tutti caratterizzati da un destino infelice, dall’altro non si può di certo dire che non ci abbia provato. Molta voglia di far gol, anche con tentativi a volte frettolosi, e sempre presente nelle azioni più pericolose delle baby salamandre.

CONTIN - Il capocannoniere daulicense si porta a 3 reti in campionato trasformando con freddezza il rigore del temporaneo 1 a 0. È un campo che non gli permette di sfruttare a pieno le sue doti negli inserimenti negli spazi e di far male con le sue progressioni con la palla al piede.

AMENTE - Forse il più isolato e il meno cercato tra i tre tenori là davanti: uno con le sue doti tecniche dovrebbe essere più sfruttato per il giro palla e per giocate fulminee.

PRECI - Un primo tempo quasi impeccabile dove effettua molto bene entrambe le fasi di gioco, sia quella di impostazione che quella difensiva. Il secondo tempo ha un leggero calo ma comunque rimane impeccabile nella fase difensiva. A lui va il premio come Salamanderman di questa giornata, anche alla luce dell’ormai prossima cittadinanza italiana.

CORTI - Un campo sicuramente non facile ma questo non sempre giustifica quel maledetto tocco in più che a volte si porta dietro. Un nota di merito al fatto che, al contrario dei compagni Amente e Rega, fa sempre il contro movimento andando ad attaccare lo spazio riuscendo così a dare una possibilità di gioco in più al centrocampo daulicense.

--- SOSTITUZIONI ---

ZABEO - Entra in una fase complicata della partita, quando la sensazione di rabbia per non aver sfruttato le occasioni per essersi portati in vantaggio è palpabile. Si procura un rigore e questo gli basta per portarsi a casa la pagnotta.

CARRARO - Il solito giocatore intelligente che fa delle giocate semplici il suo punto di forza.

MADONNA - Un benvenuto ad Agostino che fa il suo esordio tra le file giallo-nere. L’ammonizione per essere sprovvisto di parastinchi meriterebbe almeno un bel vassoio di paste. Preferibilmente alla crema.

GAMBARO - Entra nei minuti finali per sostituire l’infortunato Garbin. Il resto della difesa daulicense sarà felice di spiegare al mister durante il prossimo allenamento come non prendere gol a 5 minuti dalla fine ;)

CONCLUSIONI:

Clima particolarmente padano con nebbia fitta, umidità alle stelle e quel freddo pungente che entra nelle ossa. Sullo sfondo capitola la fioca scritta del neon “Alì Supermercato”: tutto attorno il nulla. Appena percettibile la porta, difficoltà nel vedersi da fascia a fascia e di comprendere cosa succeda in campo dalla panchina. L’avversario è il Tetto Rosso Immobiliare, una formazione esperta ma sicuramente abbordabile. I primi dieci minuti sono un continuo martellare delle Salamandre: tiri, punizioni e traversoni, ma il gol non arriva. L’avversario non impensierisce mai Zilio, la difesa è attenta e Garbin e Preci interdicono bene. La Daulica gioca praticamente tutta la prima frazione nella metà campo della formazione di casa, arrivando però a conclusioni poco incisive, tirando due belle punizioni purtroppo centrali e rischiando di far gol con due batti-e-ribatti nell’area avversaria. La porta però sembra maledetta e si va negli spogliatoi con la consapevolezza che la partita è alla portata degli uomini del Coach Gambaro. Quando la Daulica decide di giocare semplice e veloce, si è facilmente pericolosi, ma quando ci si intestardisce con giocate individuali, finalizzazioni sterili e cambi passo che non arrivano, la sensazione è quella di una squadra che non è consapevole delle sue infinite potenzialità. Certo, il campo non aiuta! Si rientra nel rettangolo di gioco e l’inizio è subito con il botto: 5 minuti per un totale di un calcio d’angolo pericoloso e 2-3 belle conclusioni. Sale un po’ di frustrazione per le occasioni sprecate o forse è semplicemente un po’ di paura di non riuscire a sbloccare il risultato. Le squadre si allungano, l’avversario non è particolarmente pericoloso ma comunque riesce a confezionare qualche punizione dal limite. Un’uscita un poco avventata di Zilio e un gol annullato per fuorigioco in seguito a una punizione sono un piccolo campanello d’allarme: l’avversario c’è, eccome che c’è. Ma come la più classica delle partite, un episodio sblocca il risultato: Zabeo entra in area, si sente uno “stock” ma non si vede nulla. L’arbitro fischia e tra le proteste decreta il rigore. Garbin freddo per l’1 a 0. L’episodio che sblocca la partita: la Daulica può iniziare a preparare il fortino. Ma l’avversario non ha nulla da perdere e durante un ribaltamento di fronte riesce a procurarsi con molta esperienza un rigore. Zilio para e Bolzonella spazza sulla ribattuta. Sembra una bella favola, una vittoria potenzialmente facile ma che arriva nel finale, sofferta e con un intervento provvidenziale del portiere. Ma il calcio è uno sport bellissimo e al tempo stesso tremendo: nell’unico vero tiro sullo specchio degli avversari, la punta della squadra di casa elude la marcatura di un centrale daulicense e calcia una bordata in porta: incolpevole Zilio davanti al bel gesto tecnico della punta del Tetto Rosso. Altri pochi minuti di gioco e l’arbitro manda tutti in doccia con un punto ciascuno. Un po’ di amaro in bocca davanti all’ennesima bella lezione di vita che solamente il calcio può dare. Testa alta e si riparte, pronti per la prossima partita in programma per venerdì prossimo contro gli Amatori Dolo.

Infine, una piccola nota per gli accompagnatori di lusso (il Presidente, il DS e il neo daulicense Alberto) che condividono il freddo di Montà con i giovanotti della Daulica. 



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domenica 4 dicembre 2016

Lyons Villanova - Daulica 1-2

Continua la nostra serie positiva, le Salamandre Giallonere domano i Leoni di Villanova e portiamo a casa altri 3 punti.
L'impianto di Villanova è sicuramente come campo e spogliatoio il migliore fin qui visto.
Su un campo del genere si può solo che giocare a calcio, non ci riesce appieno, ma di sicuro non si è visto palla lunga e pedalare o campanili "alla viva il parroco".
Non abbiamo disputato un'ottima partita sotto il piano del gioco, il centrocampo è il motore di una squadra ed il nostro non gira a mille, in parte dovuto a continui cambi di interpreti un po' per i ruoli, un po' per infortuni, un po' per impegni.
In una partita equilibrata senza grandi occasioni ne da una parte ne dall'altra, arriva il nostro gol, palla recuperata sul filo del fallo laterale, girata di testa di Pepito per Barato, che stoppa e di controbalzo fa partire una pallombella che scavalca il portiere, bacia il palo ed è GGOOOOLLLLL!!!! 0-1
Il gol non muta la partita e i suoi equilibri e si va all'intervallo, unica nota che ci mangiamo una ghiotta occasione per il raddoppio, gol praticamente fatto.
Nel secondo tempo gli avversari premono un po' sull'acceleratore per cercare il pareggio sino ad ottenerlo su un rigore concesso per atterramento in area di un avversario, rigore e gol: 1-1.
Visti gli equilibri in campo la partita sembra chiusa, invece comincia forse il nostro momento migliore, sia con gioco sulle fasce sia per vie centrali tanto da arrivare al gol, combinazione che parte dalla fascia destra, con tre passaggi mettiamo Alberto Trevisani a tu per tu col portiere che viene battuto da un preciso rasoterra a fil di palo: GGGGGGOOOOOOOLLLLLLL!!!!!!! 1-2
L'avversario a questo punto si butta in avanti, dobbiamo stringere i denti, sicuramente gli avversari hanno due occasioni che il gol sembrava fatto, ma la Dea bendata ci da una mano e ne usciamo vincenti!
Ale Daulica!!
Terzo tempo al Max Music Pub e da Adriano!!!
Un ringraziamento ai tre debuttanti, Talato Davide, Nicola Fabris, portiere prestatoci dagli Under e Alberto Trevisani (debuttante stagionale), autore del gol che ha deciso la partita.
Formazione: NicolaF, Chicco-Spino-Nicola, Daniele-Pancio-Jmmy-AlbertoPisa-Cavallin, Rossi-Barato, mister Maci, guardalinee Tomei, dirigente accompagnatore Tony, a disposizione Cino, Stefano, AlbertoTrevi, Tala, Elio, Trevi, Maestro, in tribuna un grande Guglie!

A Lunedì per allenamento!

domenica 27 novembre 2016

Cantarana - Daulica Over 2-3

Dovremmo raccontare, descrivere, commentare una partita di calcio terminata con una vittoria meritata o immeritata, una sconfitta meritata o immeritata, un pareggio giusto o ingiusto........ invece dobbiamo riportare la storia, anzi pillole per non sprecare altro tempo, di una serata che di calcio ne sa ben poco, ma ne sa ben di inciviltà.
Inizia la partita, in un campo piccolo, ci può stare, scarsamente illuminato, si può chiudere un occhio.
Dopo un quarto d'ora ci viene fischiato un rigore che ci poteva stare. Dopo pochi minuti un fallo netto, un po' da polli, ci regala una punizione dal limite, bel tiro ma non incide sul risultato.
Dopo qualche altro minuto arriva un autogol degli avversari. Nel frattempo qualche fallo subito da parte nostra ci fa protestare con l'arbitro, questo è sufficiente a scaldare gli animi degli avversari, che trovano il gol accorciando le distanze.
Intanto in campo ad ogni fallo si sentono proteste e lamentele degli avversari. Intervallo.
Il secondo tempo comincia tranquillo, anzi noi con ottima azione di Barato-Pepito ci portiamo sul 1 a 3. Qualche spinta da dietro i troppo contro i nostri attaccanti, ma insomma...... in una partita maschia....
A metà del secondo tempo il fattaccio: calcio d'angolo a favore degli avversari. Mentre si attende di calciare il nostro Alberto viene colpito con una testata volontaria, con unica finalità di far male e non avendo ancora compreso il perché: responsabile il n. 13 del Cantarana.
Ne nasce un parapiglia con caccia all'uomo per l'area, sedata alla fine da compagni di squadra vari e culminata con l'espulsione del reo.
Assurda l'aggressione, assurdo l'atteggiamento di un altro paio di giocatori avversari che continuavano a minacciare, in particolare l'atteggiamento del cretino targato n. 4, che mentre il nostro Maci, con toni tranquilli gli parlava e alla battuta "voi che continuiamo così o peggio....." questi si toglie la maglietta e gli chiede se vuole che si continui fuori!!!!!! (robe da boce a scuoea o in discoteca aea domenega pomeriggio nei anni ottanta).
In un clima teso, pensando al naso rotto di Alberto, si riparte, ogni fallo è discussione. Pensando comunque di non rivedere certe cose, ci sbagliavamo di grosso, su di un rilancio spinta a Max, l'arbitro fischia e ci si ferma ma non il cretino targato n. 4 che tira una gomitata (velata, ma che han visto tutti) a Barato, solo il corvo nero è quello che non vede il fatto........
Concludiamo la partita numericamente in 11, ma Maci, Fabio, Alberto (rientrato) e Beppe fanno presenza e così da 11+1 disponibili, finiamo con una sospetta frattura, due sospetti stiramenti, un giramento di testa causa intervento dentale (Beppe), non so che numero faccia........ GRANDI EROI GIALLONERI

Dove sta la fonte di tutto questo? Sicuramente da un comportamento incivile di qualcuno, ma se ha dei problemi, sono solo suoi e ben farebbe a risolverseli altrove, ma molto nasce da una classe arbitrale del CSI totalmente incapace e inadatta allo scopo, l'arbitro non può essere amatoriale se non per il fatto che non si è più in categoria.
Nelle ultime tre partite Legnaro, Piovese e Cantarana abbiamo assistito ad arbitraggi incapaci di gestire le partite, è vero che siamo amatori e anche i calciatori dovrebbero sapere come comportarsi e pensare a divertirsi, ma si sa l'agonismo porta alle volte a scaldarsi, agitarsi, l'adrenalina annebbia la ragione, lo stesso CSI mette in palio i tre punti a partita e a fine anno c'è una finale e ci sarà un campione e quindi l'arbitro deve essere anche come dicono in bassitalia "direttore", quando gli animi si agitano, lo scontro è duro più del dovuto, l'arbitro deve intervenire, perché lui tra i 23 è quello più lucido o comunque che imparziale e tranquillo che calma gli altri.
L'arbitro venerdì non ha sbagliato a dare il rigore, ci stava come rigore, ha sbagliato a non sedare gli animi con qualche cartellino giallo subito dopo.
Un'altra cosa su questi incapaci, ad inizio campionato ci fu fatto tanto di ramanzina circa le imprecazioni, nelle ultime due domeniche ne sono state tirate pure in faccia all'arbitro (praticamente) senza alcun provvedimento, quindi bestemmia libera? CSI rispondi.

Chiudiamo con l'ultimo atto di questo triste venerdì (a suo modo black friday), ci si sarebbe aspettati di vedere a fine partita entrare nel nostro spogliatoio, un dirigente (Presidente, allenatore o altro), ma soprattutto il reo aggressore, a scusarsi per il gesto, perché a fine partita tutto finisce e per quel non doveva essere ci si deve scusare, magari uno strascico in altra sede farà capire............


Formazione: eravamo solo in 12, oltre a Trevi, tuttofare, e Jacopo Cavallin, un invito visti gli infortuni a chi non ha impegni improrogabili o è infortunato a partecipare agli impegni e onorare la stagione, la finale è alla nostra portata.



A Mercoledì!!!!!!!!