DAULICA CALCIO AMATORI Dolo ( Venezia)
Visualizzazione post con etichetta CAMPIONATO 2011. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta CAMPIONATO 2011. Mostra tutti i post

domenica 15 maggio 2011

Finisce 4-2 col Liettoli all'ultima giornata di campionato. La squadra di Barone perde e chiude mestamente la stagione. Doppio vantaggio dei locali, Giordi riapre il match. Nella ripresa pari del Cino poi, i padroni di casa dilagano. 4-2 il finale.


CAMPOLONGO M.re, 14 maggio 2011 - Sul maggio daulicense si spegne la luce. L'interruttore lo schiaccia la squadra del Liettoli: inizio di partita disastroso e sotto di 2 gol, Giordi riapre la partita dopo un pessimo primo tempo. In avvio di ripresa, il Cino fa il 2-2, ma la testa è già al mare così arriva il 4-2 finale.

Due gol e migliaia di fischiChiedetevi dove è stata la Daulica per ottanta minuti. Il momentaneo 2-2 di Giordi e il Cino non fa una piega. I minuti successivi chiamano sonno e stupore. Sonno: perché la Daulica c'è in campo ma non si vede affatto. Legnosa, bloccata, addirittura ipnotizzata. Stupore: perché a Campolongo il resto è niente, nulla, anzi noia. Nonostante che la salamandra sia a caccia di una vittoria per chiudere bene la stagione. Barone è la maschera di un diavolo, ma non serve a nulla: in campo il Liettoli gestisce, controlla, manovra. Insomma, fa tutto a piacimento senza trovare ostacoli. Il sipario di un primo tempo dell'assurdo si chiude tra i fischi dei tifosi gialloneri. Tanti, forti, incessanti: ma tutti meritati.

Il risveglio dura pocoQuattro minuti non possono cambiarti la vita, ma attaccare la spina della speranza. Questo sì: la Daulica del secondo tempo avrà fatto il pieno di urlatacce del Barone nell'intervallo. Scossa, ma soprattutto rigenerata: si risveglia, e ci mette l'orgoglio. Ma dura troppo poco: I dolesi senza più ambizioni di classifica tirano gli ormeggi ed è netta l'impressione che non hanno più voglia di lottare. Così, sul velluto, il Liettoli porta a casa i 3 punti.

domenica 8 maggio 2011

La Daulica sbanca il campo di Cappella di Scorzè

A Cappella di Scorzè finisce 2-1: gol di Leo, di testa, e nel finale lo splendido tiro, decisivo, di Alex.

Cappella di Scorzè, 8 maggio 2011 - La Daulica guadagna tre punti e raggiunge quota 40 battendo il PSG 2-1 a Cappella di Scorzè. Decide uno splendido gol di Alex, che azzecca un sinistro favoloso appena dentro l'area di rigore. È la rete che rompe l'equilibrio decretato fino a quel momento dai gol di Leo e del centravanti del PSG.
Formazione - Nel 4-3-2-1 di mr. Barone trovano spazio: Contin in porta, in difesa a partire da destra Piero, M3, Mattia e Fulmine. A centrocampo Umbe, Jmbo e Maci. Dietro la punta Leo giocano Giordi e Trevi.
Equilibrio
Il primo tempo si è giocato a ritmo basso, qualche fiammata estemporanea. Gli ospiti fanno di più la partita, i padroni di casa provano invece a ripartire in contropiede. Di gioco se ne vede pochino. L'occasione migliore se la ritrova tra i piedi Fulmine, che sul suggerimento di Giordi, conclude a rete con un tiro sotto il sette, il portiere ci arriva. Sale in cattedra Leo che di testa gonfia la rete. Subito dopo, il centravanti giallonero si imbizzarrisce per un tiro destinato in rete respinto sulla linea di porta da Trevi, togliendogli la gioia della doppietta. All'intervallo è dunque 0-1. Daulica troppo confusionaria per trovare la porta, PSG troppo rinunciatario.

Leo salamandermanLeo realizza con un colpo di testa. Poi l'attaccante si mette in mostra con altre conclusioni a rete parate dal n° 1 avversario. Un gol fatto gli viene negato dal suo compagno di squadra e quando si sposta sulla destra, salta l'avversario con grande abilità pennellando dei bei cross per i compagni.

Perla Alexla ripresa inizia con un protagonista: Il capitano Contin tiene in piede la salamandra con tre strepitosi interventi. Purtroppo una sua corta respinta permette alla punta del PSG di pareggiare. Il Barone fa entrare Stoki, Alex, Pancio e Alberto il rosso, e spinti dall'orgoglio e dalla forza della grande squadra che non ci sta a pareggiare, trova il gol partita grazie ad una prodezza di Alex.

martedì 19 aprile 2011

Pokerhouse Daulica



Jimbo 30 paste e Giordy con una doppietta a testa stendono il Molin Rotto.

Splendide reti hanno illuminato il cielo di ieri sera in quel di Gambarare.

Risultato finale 4 a 2 per noi.

La breve sintesi (!) è dovuta dallo scarso tempo a disposizione.

A Parenzo adesso....

domenica 10 aprile 2011

DAULICA – BOJON 1-1

Oggi giocando un’ottima gara blocchiamo i primi in classifica sull’1 a 1, togliendoci qualche soddisfazione o sassolino dalla scarpa, a seconda di come uno la vede, soprattutto in ricordo dell’andata e di qualche giorno fa contro lo Stigliano.


Oggi c’è stata la risposta caratteriale della squadra, ma ancora ci troviamo a dire: …..giocassimo sempre così!..........


I soliti corvi neri diranno che gli avversari erano rimaneggiati, e noi? Non sono forse tre mesi che non abbiamo più Alberto Trevi, Alberto Stefani, Marchetto (oggi al rientro con gol!), Ale Donà e ultimi Bardelle e Scania (sempre se non ho dimenticato qualcuno, Meteora a parte).


Prima della partita in spogliatoio c’è un’amacord dell’arbitro: “……questa non è la Champions League, ma pane e soppressa, ma il Sig. Gambato è intransigente quando l’arbitro sbaglia….”


Che si riferisse al nostro Antonio Gambato? L’ardua sentenza ai posteri.


Comincia la partita e penso che sia stata piacevole anche vista da fuori, perché ai primi in classifica si presenta oggi una Daulica in palla e vogliosa, forse precipitosa in qualche occasione nel primo tempo, ma sempre attenta. Il primo tempo, con formazione Zilio tra i pali, Nicola, Mattia, Pancio e Luca in difesa, Umbe, Jimmy, Chicco (si è esatto non c’è errore), Cino e Giordy a centrocampo, Andrea Trevi unica punta, ce la giochiamo alla pari il gioco si sviluppa tutto tra le due trequarti campi, loro forse fan girar più la palla, un po’ meglio di noi, ma noi con Cino e Giordy sulle fasce diamo i nostri pensieri alla loro retroguardia (tranne al libero bim-bum tutti rinvii a cercare le punte).


Lo schema nostro di oggi, con una sorta di 4-5-1, che può diventare 4-3-3 ci permette di controllare il quotato avversario che a fine primo tempo annovera tre nitide occasioni, mentre noi un paio di azioni con tiro in porta respinto o rimpallati dalla difesa.


Nell’intervallo cambi, escono Nicola, Luca e Umberto per Piero, Marchetto e Leo.


Riprende il secondo tempo: gol degli avversari, ha segnato il loro centravanti n. 9 (dallo spogliatoio il cronista non ha visto il gol).


Però dobbiamo riportare che come in poche altre occasioni, non ci siamo sfaldati, forse ci siamo liberato un po’ della tensione o paura di subire il gol, forse la consapevolezza che nulla avevano più di noi, fatto sta’ che abbiamo cominciato a far girare palla, ci siamo dilettati in buoni fraseggi e vertilizzazioni sulle fasce ed al centro tanto da raggiungere il pareggio assolutamente meritato!


Nel frattempo altro cambio escono Cino per Maci il quale pennella una punizione dentro l’area piccola incursione di Pinot di Pinot dei F.lli Gancia che come un treno insacca: GOL!!


Dopo il gol continuiamo oramai l’avversario ha tirato i remi in barca e noi svariamo da destra a sinistra con buone trame: contro il Bojon! i primi in classifica! L’avessimo fatto in altre occasioni!! Con altre squadre!!


Altri cambi escono Pancio e Jimmy (se non erro) per Giacomo e Marco Boato.


Terminiamo la partita nella loro metà campo, senza più incidere ma di sicuro in gran bellezza..



Perché non riusciamo ad essere più costanti in questo tipo di prestazioni?


Occorrono trenini su e giù per il Cino (l’ultima volta che abbiamo vinto) o battute dell’arbitro per darci il giusto “la” a fare la partita con piglio e voglia?



Un plauso ai "boce" che per raggiungere il campo hanno lasciato la macchina nei deserti di paluello raggiungendo poi il campo con un furgone di passaggio proveniente dai campi profughi, almeno questa è stata la loro impressione.


Programmi della settimana: Mercoledì allenamento con a seguire frittoin da Jacky, Venerdì Poker House Tony, partita lunedì prossimo a Gambarare contro MolinRotto.

martedì 5 aprile 2011

Tanto tuonò che grandinò...


Lunedi 04/04/2011 ritrovo a Cazzago alle 19,30 e 5 minuti dopo inizia uno scroscio d'acqua che male faceva presagire.

Difatti all'acqua ha fatto seguito una grandinata di reti da far male.

In un campo reso viscido dall'acquazzone primaverile siamo riusciti ad impantanarci dove fango non c'era, la partita è stata bruttina sembrava di assistere ad un'incontro tennistico con una palla che rimbalzava nelle due metà campo. Hai voglia a dire, come qualcuno dei nostri ha avuto il coraggio di dire che li abbiamo contenuti bene nel primo tempo, loro avevano più voglia, più grinta supportata dall'entusiamo del loro secondo posto.

Mi dispiace Jimmy ma continuo a vedere una squadra scarica incapace di reagire incapace di creare gioco incapace di imparare dalle sconfitte.

Nell'arco del primo tempo abbiamo avuto un paio d'occasioni esclusivamente in contropiede dove il nostro capitano giocando lontano dall'area avversaria ( e mettiamoci pure da un'annata storta) riusciva a sprecare.Poi ci siamo affidata al solito gioco fatto di lanci in avanti cercando il miracolo, e spompando il Giordy che comincia ad averne le "Scatole" piene .

Siamo talmente svogliati e decocentrati che nell'arco di 1 minuto ( quando il primo tempo stava per scadere) che gli avversari approfittando di 2 nostri svarioni/regaloni ci bucano 2 volte.

Si rientra dallo spogliatoio e ne becchiamo un'altro, poi il nostro capitano sbaglia un calcio di rigore e lo Stigliano ne fa un'altro.

Finita?

magari...

SuperLeo rompe il ghiaccio e accorcia le distanze, ma loro si riversano in avanti e complice il nostro portierone ne fanno ancora uno.

Finita?

magari...

Stocky e Maci pensano bene di dar loro una mano casomai arrivassero a pari punti e ci fosse la differenza reti, così insaccano nella nostra porta un'autorete degna del buon Niccolai.

Palla al centro un paio di rimpalli, la palla arriva a Giordy che da metà campo scaglia il tiro della domenica che rimbalza davanti al portiere avversario e lo scavalca.

Finita?

Per fortuna adesso si.

Stigliano-Daulica 6 a 2

Buonanotte.

giovedì 31 marzo 2011

Daulica-Molin Rotto 0 a 0

Dopo vari rinvii ieri sera sul comunale di Arino è andata in scena una classica del calcio amatoriale Uisp che ci vedeva contrapposti al Molin Rotto. Ne è scaturito un pareggio a reti inviolate. Nonostante la nostra supremazia territoriale siamo stati pericolosi poche volte, anzi la vera occasione da rete l'abbiamo avuta all'ultimo secondo quando un loro difensore nel tentativo di appoggiare di testa al portiere l'ha colto in controtempo e il pallone dopo aver sbattuto sulla traversa ( palo? col buio e da dove era il vostro reporter non si è capito molto bene ) ricadeva e Marco Boato è stato anticipato da un difensore, il seguente calcio d'angolo non è stato battuto in quanto l'arbitro dichiarava finita la partita. Da sottolineare la buona prestazione di Leo ( ha colpito un palo su untraversone...) mentre il titolo di Salanderman va ancora una volta a Giordy, capace di sostenere ( fin quando ne ha avuto) l'attacco. Ieri sera siamo scesi in campo col cuore, ancora però lontani dal nostro possibile standard. Vabbè diciamo che è stato un buon allenamento per Porec. Saluti.

domenica 27 marzo 2011

A caldo


La partita contro il NewTeam è appena terminata con la nostra sconfitta per 1 a 0.

Cosa dire...

Da parte di chi sta fuori la sensazione è di una squadra allo sbando senza idee priva di personalità, dove regna sovrana la confusione, non è questa la vera Daulica, ci siamo adagiati non abbiamo più la voglia di lottare di arrivare primi sul pallone quello di buono che facciamo la domenica prima riusciamo a distruggerlo la successiva.

A questo punto del campionato non abbiamo più obiettivi, è un gran peccato.

martedì 22 marzo 2011

Zianigo-Daulica 1 a 0


Porta stregata quella di Zianigo per i colori gialloneri che capitolano dopo appena 2 minuti di gioco ( e non è una novità) ma con orgoglio riescono a raccogliere la giusta concentrazione e a riversarsi nella metà campo avversaria per tutto il secondo tempo con lo Zianigo ad ereggere barricate sulla propria porta, se poi ci si mette anche il direttore di gara che non vede un nostro pallone entrato per almeno 40 cm dentro la linea allora la frittata è fatta.

Alla fine della gara contiamo almeno altre 6 pallegol a nostro favore che per colpa della sfiga o nostro demerito non sono entrate.

Da sottolineare la splendida prova del NANETTO ( salamanderman ) e il sacrificio del SANTO il quale una volta vistosi saltato e prevedendo l'esito del contropiede avversario si è immolato alla causa giallonera con una giocata alla Romeo Benetti con conseguente cartellino rosso.

Che dire se non che se giocassimo tutti i match con questa intensità e ardore questa Daulica anche se perdente così ci è piaciuta, dispiace aver perso con tutto quello che abbiamo creato. Sarà per un'altra volta.

domenica 13 marzo 2011

Chiuso il Carnevale si entra in Quaresima.

Grande prova della nostra squadra, che con una grande prova sotto tutti i punti di vista, compreso quello caratteriale, ottiene una bella vittoria contro il Villaggio Sartori (Mestre) per 3 a 1.

Andiamo con ordine dopo la colazione in pasticceria, che vedendo ancora esposte le frittelle, ci fa credere di essere ancora a Carnevale entriamo in spogliatoio a ritmo di samba e facciamo un bel trenino, poi grande sfilate di maschere dove proviamo tutte le mute della Daulica grigia, gialla, nera, bianca oltre a diversi spezzati sino a che i due nostri imagine-fashon (santo e ds) decidono per maglia e pantaloncini bianchi con calzini neri.





Entriamo in campo Zilio; Chicco-Pancio-Mattia-Nicola; Umbe-Stefano-Jimmy-Cino; Maci-Giordy ed è ora dei mimi, tutti bianchi dobbiamo stare il più fermi possibile, ci riesce bene, gli avversari ne approfittano e segnano l’uno a zero. 0-1

Purtroppo la festa finisce dopo 10 minuti, qualcuno ci urla che carnevale è finito e che siamo nella più seriosa quaresima, grande risveglio Daulica approfittando anche del fatto che i nostri avversari credendo di farci un boccone si spingono in avanti, noi invece alziamo una volta tanto la testa, cominciamo a ragionare, a giocare ed alziamo il baricentro, ottima reazione che ci onora!

Sul lancio in profondità sotto la pressione di Giordy, che riesce a metterci la punta, la difesa avversaria fa frittata e Giordy tutto solo insacca. 1-1

Raggiunto il pareggio continuiamo a testa alta a tenere il gioco senza scomporci, raro negli ultimi tempi, e su calcio d’angolo arriva il raddoppio: angolo di Maci, ottima prova del nostro trequartista tutto pressing, visione di gioco e fantasia, Giordy ci mette lo zampino anticipando il portiere ed è gol. 2-1




Ancora, come prima si continua a giocare come nulla fosse successo ed arriva il terzo gol! Ancora angolo di Maci sul secondo palo, Giordy rimette di testa sul primo e Cino di testa insacca. 3-1


Si chiude il primo tempo.

Nella ripresa entrano Piero, Fabio, da annoverare una magia che fingendo di allacciarsi una scarpa viene ignorato dagli avversari ma all’ultimo si alza e gioca un buon pallone, Giacomo e Leo, si vede un timido tentativo degli avversari di riprendere il risultato ma stavolta ci siamo, concentrati, attenti e senza soffrire portiamo a casa il risultato fissato ancora nel primo tempo, tentando anche qualche altra sortita offensiva dei vari Maci, Giordy e Leo.














Ottima Daulica, oggi ci siamo stati in campo! Come dovrebbe essere sempre tutte le partite, non è questione di uomini, modulo o cambi o di concentrazione pre-partita, ma solo di come si affronta la partita, la voglia che ci mettiamo.













Adesso dobbiamo continuare, ci si vede mercolèdì per il turno infrasettimanale ore 19.45 ad Arino.



Daulica-Villaggio Sartori 3 a 1

In attesa dell'articolo di Stoky gustatevi questo tre a uno in rimonta firmato da Giordy ( doppietta...) e dal Cino.
Inizia la partita mi accendo una sigaretta, neanche il tempo di terminarla e già eravamo sotto, poi dopo una decina di minuti di rincoglimento totale uno squarcio dal cielo illumina il Cino che con lancio degno di altri piedi lancia il nostro bomber che si beve la difesa avversaria ed insacca.
Il secondo gol nasce da un calcio d'angolo battuto da Maci con Giordy che anticipa portiere e difensore sul primo palo.
La terza rete sempre su calcio d'angolo e sempre da Maci battuto stavolta sul secondo palo con ponte di non mi ricordo bene ( no ste rompare) ed il Cino che insacca da buon rapace d'area.
Nel secondo tempo spazio ai cambi ma il risultato non cambia.
Cino go serca de essare sintetico un pò de più, te va ben cossì?

domenica 27 febbraio 2011

Scialbo pareggio in casa


Si conclude con uno scialbo pareggio ( 2 a 2 ) la quinta giornata di ritorno che opponeva la salamandra al Galatasario.


Una partita noiosa con noi avanti due volte e sempre ripresi.
In rete oggi sono andati Jimbo e Giordy, da segnalare che abbiamo finito in 10 causa espulsione del nostro capitano (Trevi) per fallo di reazione.

Appuntamento a mercoledi ( Arino ore 20.30) per il recupero contro il Molin Rotto.

La Daulica si sgonfia.
Rimontata per due volte dopo le reti di Gimbo nel primo tempo e di Giordi nella ripresa. Espulso Trevi Andrea per reazione ad un fallo subito.
Arino, 27 febbraio 2011 - Altra partita della Daulica che si rivela un'incompiuta. I gialloneri, avanti 1-0 con il Galatasario al 5' e 2-1 al 20' della ripresa, si fanno riaciuffare entrambe le volte per colpa di svarioni incomprensibili che consentono agli ospiti di perfezionare la doppietta che vale il 2-2 finale.
Partita pazza - A 10' dalla fine si poteva parlare di vittoria di una Daulica sprecona e fortunata che poteva mettere la partita in discesa dopo il 2-1. Non forzando mai il ritmo di gioco, ma concedendo ampi spazi dietro non sfruttati per gli evidenti demeriti di un Galatasario inspiegabilmente spreccone. La vittoria poteva essere l'occasioneper riconciliarsi con il pubblico del Comunale ferito dal tracollo di rendimento. E così è finita con i fischi del pubblico tradito da un'altra prestazione sconcertante.
Gimbo festeggia con un gol - Nel primo tempo la Daulica si trova avanti 1-0 dopo aver fatto il minimo sindacale. Il Galatasario avrebbe meritato almeno il pari. I gialloneri schierati con il 4-3-2-1, con Bruce a fare il metronomo di centrocampo, prendono in mano anche solo per inerzia le redini del gioco. I ritmi sono blandi, ma il gol arriva lo stesso: su calcio d'angolo, Giordi pennella un cross per la testa di Gimbo che pizzica il pallone ponendolo alle spalle del portiere. il Galatasario non si scompone più di tanto, nonostante lo svantaggio e crea almeno 3-4 palle gol nitide. Prima Marco si oppone alla grande, poi ci pensano gli avanti avversari a sparacchiare alto da posizioni favorevoli.
Giordi non basta - Arriva all'inizio ripresa la mazzata per la Daulica, e dopo un batti e ribatti gli avversari pareggiano con colpo di testa raccogliendo nell'area piccola la corta respinta di un difensore. Mister Barone inserisce Alex, Mazzetto e Piero. La Daulica giochicchia, ma passa con Giordi con un gran tiro dal limite. C'è qualche guizzo di Alex, in buona condizione. Ma si sbaglia il 3-1 e la Daulica torna quella distratta vista di recentre nel derby e improvvisamente una retroguardia che non aveva concesso quasi niente nella ripresa frana rovinosamente. Bruce pasticcia a centrocampo e un rimpallo spalanca la porta agli avanti ospiti, che con una zampata trovano il 2-2.
Arrembaggio e contropiede - La partita diventa aperta a qualsiasi risultato. La Daulica si riversa in avanti ma perde per espulsione il capitano, allora spazio a Fulmine, Mattia e Stocco. I ribaltamenti di fronte si susseguono. Partita pazza e bruttina che termina sul 2-2. Per il Galatasario sembra quasi una vittoria e per la Daulica una sconfitta: lo dicono i fischi finali di un pubblico del Comunale inferocito.

domenica 20 febbraio 2011

Così non va.


4 giornata di ritorno e si torna alla sconfitta.

E così ci troviamo qui a commentare questa ennesima sconfitta, è deprimente affrontare un'altro pomeriggio domenicale sapendo quanti punti abbiamo lasciato per strada.

Quella di oggi era una buona squadra ( badate bene ho detto buona squadra non squadra irresistibile....) con 3-4 giocatori di buon livello tecnico mentre gli altri sopperivano alle carenze tecniche con la GRINTA di chi sa che deve dare 101% per poter stare al passo dei compagni.

La differenza sta tutta qua.

NON ESISTONO SQUADRE INVINCIBILI, ESISTONO UOMINI ARRENDEVOLI.

Meditate gente .

Daulica-Newwdilcasa Caselle 0 a 2

giovedì 10 febbraio 2011

Analisi


Ci vorrà ancora del tempo per digerire una sconfitta maturata in questo modo, ma quello che è successo nell'ultima sfida è lo specchio dell'intera stagione.

Andando ad analizzare l'intero percorso ( lasciando stare vari errori commessi involontariamente da tutti noi) a poco più di metà del campionato emerge una sola verità.

INCOSTANTI.

I cali di concentrazione non so da cosa possano dipendere siamo fragili sotto il profilo nervoso, non siamo sicuri dei nostri mezzi, ci facciamo prendere dalla frenesia di ribattere colpo su colpo agli avversri anche quando ( come domenica scorsa ) bisognerebbe gestire il pallone in zone del campo meno rischiose e controllare.

Quando subentra tutto questo cominciamo a lanciare in avanti, alla viva il parroco tanto per intenderci, e là gli avversari di solito ci fanno il c..o.

La stagione sin qui è stata altalenante, alternando buone prove ad altre discrete e ad altre vomitevoli.

Il calcio è bello perchè è fatto di episodi, vero, ma gli episodi capitano ai mal organizzati, una foramazione che entra in campo consapevole che è superiore può perdere per colpa di episodi negativi una, due, tre partite, ma se gioca palla a terra, corta, attenta, alla lunga i valori emergono e pagano.

Non siamo nuovi a situazioni del genere, questo per difendere l'operato del mister, altre annate le abbiamo vissute in questo modo, come che ci trovassimo dietro alle scuole al pomeriggio terminate le lezioni.

Ricordate la partita di tre anni ( forse quattro) contro il Crocefisso in casa loro?

Stavamo perdendo tre a zero, il resto e il risultato finale lo lascio a voi.

Concentrazione gente dimostriamo di cosa siamo fatti.

domenica 6 febbraio 2011

Il derby è andato, pazienza....




Molti forse non l'avevano capito, chi come i più vecchi l'ha giocato nei primi anni del cammino giallonero lo sa più degli altri.
In ballo non c'è nulla se non i 3 punti però...però.
Il derby è una partita antica lunga più di trent'anni e perderla com'è successo oggi vale un campionato.
Onore ai vincitori e un gran bagno d'umiltà ai perdenti.
Questo serva da lezione.
Ah risultato finale 3 a 4

Un week end all'insegna delle rimonte. In Bundesliga il Bayern avanti di 2 reti a Colonia si fa rimontare e perde per 3-2. In Premier League al 68' l'Arsenal è avanti 4-0 a Newcastle,il match finisce sul 4-4. E per ultimo ad Arino nel derby, la Daulica sciupa un vantaggio di 3 gol passando da 3-0 a 3-4.
Arino, 6 febbraio 2011 - Dopo tre risultati utili consecutivi, arriva una sconfitta. E si materializza nel luogo più inatteso, in casa nel derby. Così, al Comunale di Arino nasce la sorpresissima della 2^ giornata di ritorno, un risultato reso ancora meno prevedibile dal fatto che la Daulica aveva chiuso la prima frazione di gioco sul 3-0. Rabbiosa ed efficace la reazione della squadra ospite: il 3-1 con una pregevole rovesciata del numero 9 biancorosso, sempre lui a porta vuota infila il 3-2. Ma non è finita qui: prima il pareggio e poi il sorpasso, entrambi siglati dal numero 10 ospite con i difensori locali dei fantasmi. Ci sarebbe ancora del tempo per recuperare. Invece, a parte uno sterile assalto sul 3-2, la Daulica cambia poco o nulla e perde per 3-4.
Daulica blackout - La Daulica non sfrutta l'occasione di portare a casa i 3 punti: i gialloneri vanno avanti di 3 gol, poi trovano il modo di farsi rimontare dagli Amatori Dolo. Un blackout incredibile, solo in parte spiegabile con alcuni giocatori chiave fuori forma.
Disfatta nella ripresa - La Daulica è probabilmente la squadra più "bella" della Lega UISP dal punto di vista dell'amicizia, ma difetta sempre di "killer instinct". Spesso la colpa è stata attribuita alla scarsa esperienza di un parco giocatori composto da amici, ma il discorso ora regge fino ad un certo punto, perchè ormai quei giocatori giocano insieme da parecchi anni. E allora è meglio guardare alla fragilità difensiva, così capita che i difensori daulicensi regalino 3 gol alla squadra avversaria.
Il primo tempo perfetto - Un vantaggio gestito con tranquillità, che schianta 3-0 gli Amatori Dolo. Uno scatenato Giordi e Alex portano i padroni di casa sul 2-0 dopo soli 20' di gioco. Ancora Giordi (salamanderman) al 39' si procura un calcio di rigore, ne aveva reclamato uno sacrosanto già al 5', trasformato dal rigorista Trevi Andrea che chiude il tempo sul 3-0. Poi.... poi il buio.

sabato 29 gennaio 2011

In attesa del derby


Terza vittoria consecutiva per la salamandra giallonera.
A Salzano andava in scena la prima di ritorno e come all'andata abbiamo vinto, questa volta per 4 a 0.
La partita si mette subito bene, già al primo minuto a seguito di un calcio d'angolo passiamo in vantaggio con il nostro capitano Trevi, e forse la rete fatta troppo presto ha rallentato il gioco che ristagnava noioso a centrocampo salvo qualche nostro lancio in profondità a cercare la velocità di Giordy ( salamanderman oggi) dove in un paio di occasioni ha fatto tremare la difesa avversaria.
Si arriva al minuto 36° e un preciso lancio di M3 metteva Macibomber in condizione di segnare, questi anzichè calciare a volo uncina il pallone si FA il difensore e di sinistro uccella il portiere avversario.
Apoetosi...
Prima della rete di Maci da segnalare una punizione dal limite di M3 terminata in cucina dea siora Agnese con conseguente rottura del servizio di bicchieri dea festa.
Nel secondo tempo spazio agli inferddoliti panchinari ( quei che no jera giassai) e da questa Giacomino, ricordandosi, che all'andata era andato a segno stavolta ne fa 2 .
Che gioia vedere Giacomo a fine partita felice per la doppietta.
Adesso la prossima partita ci aspetta il derby.
A buon intenditor poche parole.

domenica 23 gennaio 2011

3 punti e il vecchio leone


Il ruggito del vecchio leone, a ribadire che lui non si considera un dodicesimo.


La lettura della partita odierna va letta partendo dal numero 1 ( voto 10 ) oggi è stato superlativo ha salvato sullo 0 a 0 e sul 1 a 0 ha volato leggero come una piuma per andare a levare una palla da tutti dichiarata rete.

SanContin ha, oggi , ha colorato una partita incolore giocata ( ?????) troppo male per essere considerata una partita seria.

Il primo tempo sembrava di assistere ad una partita degli anni 60 con il freno a mano tirato, a parziale scusante possiamo citare il campo ghiacciato, ma non si può giocare a calcio a questo modo.

Nel secondo tempo dopo aver concesso l'onore della ribalta al nostro portiere riusciamo a passare in vantaggio con Bubu per poi chiudere la partita con un bel colpo di testa su angolo di Giordan.

Bene per i 3 punti come nello spogliatoio aveva detto il mister per il resto appuntamento alla prossima che si giocherà venerdi sera.

Comunque dopo questa partita una cosa è chiara i vecchi non cedono il passo ai nuovi così facilmente.

Risultato finale Daulica-Liettoli 2 a 0

domenica 16 gennaio 2011

L'articolo di Nicola

L'ARTICOLO

Daulica – P.S.G. 1-0

Al rientro dalla pausa natalizia, prolungata dal turno di riposo, ritroviamo la vittoria che ci mancava da un bel po’ di tempo, forse troppo.

Appena entrati in spogliatoio abbiamo una sostituzione Tony per Barone ammalato.

La rosa è ampia e folta e mister Tony opta per Muslera tra i pali, Chicco, Marchetto, Bardelle e Mattia in difesa, centrocampo con Umbe, Jimmy e Alberto Trevi attacco con Giordy e Giacomo, Andrea Trevi a supporto del reparto e raccordo col centrocampo.

Partiamo bene giocando attendi in difesa e distendendoci bene in attacco, con ottime aperture sulle fasce che ci portano poi a concludere in porta in più di un’occasione. In una di queste occasioni troviamo il gol con Andrea Trevi e forse ci stava anche il raddoppio, sarebbe stato meritato ed indiscusso.

Al rientro dagli spogliatoi paghiamo gli sforzi del primo tempo con un po’ di stanchezza dovuta anche al campo pesante, la partita vede le squadre allungarsi, inizia una girandola di sostituzioni e in tutto questo forse paghiamo un po’ troppo, permettendo agli avversari, squadra non del tutto irresistibile, di prendere le redini del gioco e portarsi a concludere in porta in più di un’occasione dove una volta il guantone di Matteo ed un’altra Maci ben appostato sulla linea di porta evitano il pareggio.

Noi ci facciamo vedere in avanti con azioni isolate e spesso con palle lunghe che diventano difficili da gestire sul campo pesante e soprattutto non permettono al nostro compagno un appoggio e quindi ci rimettono sotto subito in difesa comunque Cino ed Ale concludono un paio di volte in porta.

La partita finisce, sicuramente non esaltante o spettacolare, se guardiamo il secondo tempo gli avversari qualcosina in più l’avrebbero meritato, l’importante è essere tornati alla vittoria intendendola come una piccola base di partenza per migliorare.

Si ringraziano le TIFOSE, immancabili come sempre, Stefano che con la nebbia e l’umidità di stamattina è stato in piedi 80 minuti come guardalinee (era fuori per la di schiena), Loris che visto l’1 a zero ha lasciato il campo e Bruce di aver avuto il buon senso di non essersi presentato a giocare stamattina dopo l’ingurgitata di ieri sera preparata dalla mamma, per descrivere il tutto c’è voluto: partenza dal campo, caffè in pasticceria in centro Arino con veloce lettura del gazzettino e ritorno al campo.

A mercoledì, paste offerte da Maci che ha compiuto gli anni: auguri!

Daulica-PSG 1 a 0


Sofferta vittoria per la prima dell'anno solare 2011.
Dopo un discreto primo tempo giocato ad un buon ritmo e chiuso in vantaggio per una rete ( Trevi Andrea) nel secondo complici le sostituzioni cediamo alla distanza e concediamo rischiosi spazi agli avversari.

sabato 11 dicembre 2010

Bojon-Daulica 6 a 1


IL BOJON "GELA" LA DAULICA.

Bojon, 11 dicembre 2010 - Tre gol aprono la strada ai locali dopo soli 20', poi il 4-0 a fine tempo. Nella ripresa, il gol della bandiera di Alex Mouta ma gli ampi spazi concessi agli avversari chiudono il match sul 6-1.
La Daulica e i regali - Imprendibili, negli scatti. Deliziosi, negli assist. Geniali, nelle giocate. Il capitano giallorosso è il capotreno di quel Freccia Argento chiamato Bojon, che in apertura è una rotativa sul corpo fiacco della Daulica. Non è solo un attimo. Il primo atto di Bojon è per 40' un monologo della squadra di casa. Eh i gialloneri! Si accontentano di fare regali. Le salamandre si addormentano, per risvegliarsi, al doppio fischio dell'arbitro, sotto di 4 reti, confezionando 4 pacchi regalo di giornata. Squadra senza anima, gli avversari entrano ed escono a piacimento nella diga formato Emmenthal dei dolesi.
La prima di Mouta - Quando si riparte prevale la rabbia alla precisione. I cecchini gialloneri hanno il navigatore con le coordinate sballate, e non inquadrano la porta. Primo o secondo atto, non cambia nulla: la Daulica è in balia dell'avversario e della confusione. E dalle ombre del campo spunta un portoghese: lo stacco e la torsione sono perfetti, la mira da James Bond. E' il gol della bandiera 4-1.
E poi... solo confusione - Ferita nell'orgoglio, imobilizzata dal gelo, la Daulica si getta all'assalto finale. Nulla da fare: l'incontro si chiude senza gloria, con altri 2 gol sul "groppone" e tra le polemiche contro le decisioni dell'arbitro. Bojon batte Daulica 6-1.

domenica 5 dicembre 2010

Terza sconfitta consecutiva

Arriva ad opera dello Stigliano la terza sconfitta nelle ultime tre partite.
Dopo aver riacciuffato il pareggio quando eravamo sotto di 2 reti e visto che a Natale non manca poi così molto abbiamo pensato bene di far altri 2 regali agli avversari che non ci hanno pensato un attimo a raccoglierli.
Risultato finale:
Daulica-Stigliano 2 a 4 ( Zara Andrea, Giordan Andrea).