DAULICA CALCIO AMATORI Dolo ( Venezia)
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martedì 1 maggio 2012

DAULICA SUL TETTO D'EUROPA

We are the champions - my friends
And we'll keep on fighting
Till the end
We are the champions
We are the champions
No time for losers




'Cause we are the champions of the World



E’ la champions del calcio “amatori”, l’eldorado dei “veterani”. E’ la coppa che ogni club vorrebbe alzare, quella che ti proietta nella storia e ti lascia un segno indelebile, dentro e fuori di te. Perché vincere l’European Football Cup vuol dire essere ricordati tra i grandi di sempre.

Los tres – Dopo le partite eliminatorie, la Daulica fa uno score eccezionale, 2 vittorie ed un pareggio con vittoria ai rigori e primo posto in classifica.
1^ giornata: ANFI Fiamme – Daulica – 0–2
Marcatori: un autorete e un gol di Melisi.
2^ giornata: Daulica – Mantova – 1–0
Marcatori: Leo e semifinale raggiunta con un turno d’anticipo.
3^ giornata: Fornesi – Daulica – 0–0 (2-3 dopo i rigori)
Rigori realizzati da Bruce, Tiso e De Rosa.

Super Melisi – La semifinale vede impegnate ancora una volta la Daulica e il Fornesi, squadra del Friuli Venezia Giulia. Il successo sul For Disot  che non è andato oltre a una tignosa difesa dello 0-0 è arrivato in fondo di una gara dominata dai giallo neri soprattutto nel primo tempo. La ripresa è stata più nervosa, giocata di pancia e sui nervi, e non è un caso che a evitare l’incubo dei rigori sia stato la seconda punta Denis Melisi. Sfruttando il suo fisico esile si è catapultato sull’ennesimo cross, riuscendo a deviarlo in rete in acrobazia a pochi minuti dalla fine del match. Questa è la prima finale europea nella storia del club.
Bravo Toni – C’è tanto di Gambato in questa impresa perché lavora su un gruppo di giocatori indisciplinati ma generosi. Li ha organizzati molto bene, ottenendo il massimo. Questa la rosa a disposizione. Portieri; Stefani A. e Tognon M.; Difensori: Artusi A., Donolato R., Levorato P. e Stocco N.; Centrocampisti: Brusegan A., Lorenzato D., Mazzetto S., Nezzoni D., Tiso M., Zamengo M. e Zara A.; Attaccanti: De Rosa G., Martire L., Melisi D. e Nalesso G.. Se si fosse andati ai rigori l’impresa dei dolesi si sarebbe complicata di parecchio. Invece è finita in gloria con Melisi disteso sul prato con i compagni a sommergerlo felici.

I ragazzi di Gambato superano i vittoriesi nella finale giocata a Porec, aggiudicandosi la massima competizione continentale. Vantaggio di De Rosa, raddoppio di Melisi nella ripresa e allo scadere il 2-1 finale dal dischetto.
Porec, 30 aprile 2012 – Nel suo piccolo, la Daulica può dire di essere campione d’Europa. Allo stadio B di Parenzo si è giocata la finale della 20^ European Football Cup. Avversari della Daulica le temibili vecchie stelle del Vittorio Veneto. I ragazzi di Gambato con Stefani tra i pali, Nezzoni, Donolato, Levorato e Brusegan in difesa. Tiso e Lorenzato a supporto di Zara, Mazzetto e Melisi, e  De rosa riferimento offensivo. Si parte, sembra di essere nell’infernale catino del San Mames. Nel primo tempo sono i rivieraschi a fare più gioco e alla prima vera occasione da rete De Rosa non sbaglia. La risposta del Vittorio Veneto non si fa attendere, l’attaccante dei reds con la velocità riusciva sempre a saltare due tre avversari concludendo con tiri centrali o non inquadrando la porta. Arriva nei primi minuti della ripresa il 2-0 con un tiro ad incrociare del solito Melisi che non da scampo all’estremo difensore avversario. A tre minuti dalla fine un calcio di rigore causato dal portiere giallo nero fa tremare la Daulica, ma resistono e con il 2-1 finale conquistano la coppa 2012. Gambato e i suoi giocatori possono gioire, la loro squadra è campione d’Europa.

Incredibile accoglienza per la Daulica di ritorno dallo stadio della finale. Tognon “Fortuna, buon portiere e un ottimo gioco dimostrato nella finale”. All’albergo Zorna eccesso di affetto di centinaia di persone sciamati sulle scalinate per salutare gli eroi di Porec. “Siamo morti di stanchezza ma felici”, ha commentato l’attaccante Nalesso. L’entusiasmo per la prima vittoria in terra croata è stato raggiunto perchè “siamo una grande squadra” (Artusi); La mentalità vincente della Daulica alla fine è predominante” (il centrocampista Zamengo); “Un po’ di fortuna e tanto carattere” (Martire); “dovevamo dimostrare di sapere battere anche le critiche” (Stocco). Il resto è tanta birra: “Noi non festeggiamo con lo champagne, siamo come i bavaresi”, rideva il capitano. Un solo momento di silenzio ha interrotto la baldoria al Santa Marina: è stato quando Gianni ha alzato in alto il calice proponendo un brindisi all’amico scomparso Massimo. Alle 23.39, con qualche minuto d’anticipo, lo stesso Gianni ha tagliato la torta dando il via ai festeggiamenti ufficiali del suo 46° compleanno.

venerdì 24 febbraio 2012

PARENZO 2012

Con l'inverno alle spalle, ancor prima della primavera, cominciano i preparativi per il Torneo/trasferta di Parenzo. Ci proviamo sempre di cambiare meta, quest'anno qualcosina di più, ma alla fine per una serie di fattori si torna a Parenzo e sinceramente non ce ne dispiace, vengano nuove soluzioni purchè migliori.
Il torneo sarà a:

   PARENZO (Croazia)   28 APRILE - 01 MAGGIO 2012

Da subito sarà necessario inviare la caparra, quindi ENTRO LA FINE DI FEBBRAIO e cioè per DOMENICA MATTINA (dato che l'appuntamento successivo a Premaore è già in Marzo) occorre portare la caparra di € 50 per adulto, metà per bambini sopra i 4 anni. I bambini sotto i 4 anni non pagano.
Se non erro, caso mai tenete come indicativo, si pagherà € 170 a persona (caparra compresa).